Ritorno a scuola, l'avvertimento di Novara ai prof
Il pedagogista Daniele Novara ha lanciato un avvertimento a tutti i prof in vista del ritorno a scuola: ecco perché "occorre prepararsi" al nuovo anno
Il pedagogista Daniele Novara su Facebook ha pubblicato un reel nel quale ha voluto dare un avvertimento a tutti i professori in vista del ritorno a scuola. Questa è stata l’occasione per tornare a parlare del ruolo della valutazione in classe e di come "giudicare" studenti e studentesse, soprattutto in un momento delicato come quello dell’inizio dell’anno scolastico. Secondo l’esperto in pedagogia bisogna scegliere se iniziare fin da subito a far sentire ragazzi e ragazze "misurati" o se, invece, invogliarli a provare e a crescere anche commettendo errori durante il percorso scolastico.
Cosa rappresentano le prime settimane di scuola per Novara
Nel video pubblicato sui suoi account social, il fondatore della prima scuola senza voti, con sede a Piacenza, ha svelato che "le prime settimane di scuola orientano il clima dell’intero anno", come si legge nella didascalia che accompagna la clip. Proprio nei primi giorni del rientro in classe "gli alunni iniziano a capire se l’errore sarà vissuto come una colpa o come parte del percorso. Se la valutazione sarà una pressione o uno strumento per crescere. Se la classe sarà un luogo di giudizio o di apprendimento".
Nel suo intervento, Daniele Novara ha affermato che "le prime settimane di scuola sono decisive". Ovviamente non lo sono "in assoluto, ma in maniera importante, perché comunicano subito agli alunni una questione fondamentale: che tipo di classe sarà questa? Una classe in cui l’errore e lo sbaglio fanno paura oppure una classe in cui ogni prova diventa un giudizio, una classe in cui si viene subito misurati?". Oppure sarà una classe che, al contrario, permetterà di "provare, sbagliare, ripartire, crescere"?
Qual è per il pedagogista il ruolo della valutazione a inizio anno
Nel suo video Daniele Novara ha continuato a parlare a tutti i professori in vista del back to school tornando ad approfondire un tema a lui caro, che riguarda giudizi, valutazioni e voti. Già in passato il pedagogista era intervenuto per spiegare il suo disaccordo con il sistema promosso dalla scuola italiana.
"La valutazione nelle prime settimane ha un ruolo enorme", ha spiegato nel suo intervento sui social Daniele Novara. "Da un lato può creare ansia oppure viceversa fiducia. Può cercare i difetti oppure, viceversa, aiutare gli insegnanti a conoscere meglio il punto di partenza degli alunni".
Proprio per questi motivi, secondo il pedagogista piacentino "il rientro non va affrontato così, alla fai da te, con il pilota automatico, ma con preparazione". Novara invita tutti i docenti a pensare che "occorre prepararsi" prima dell’inizio di ogni anno scolastico.
Come bisognerebbe ricominciare l’anno scolastico per Novara
Daniele Novara ha concluso il suo intervento ribadendo ancora una volta un concetto che gli sta a cuore e che riguarda la "valutazione educativa", che dovrebbe guidare nel proprio giudizio ogni insegnante.
Questo tipo di valutazione, insieme agli strumenti utili che ogni docente può utilizzare in classe, sono assolutamente necessari per il pedagogista "per ripartire a settembre con uno sguardo positivo, relazionale, attento ai progressi, utile alla crescita" di ogni ragazzo e di ogni ragazza che si appresta a vivere un nuovo anno scolastico.