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Quanti insegnanti sono stati assunti per l'a.s. 2026/2027 iStock

Ritorno a scuola, quanti sono i nuovi prof assunti in Italia

Sono migliaia i nuovi docenti immessi in ruolo per l'a.s. 2026/2027: tutte le assunzioni sono state completate prima dell'inizio delle lezioni

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Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Sono più di 37mila i nuovi docenti immessi in ruolo per l’inizio dell‘anno scolastico 2026/2027, ormai alle porte. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha completato le operazioni di immissione in ruolo entro il 31 agosto, assicurando, secondo quanto comunicato dal MIM stesso, la presenza degli insegnanti in classe fin dal primo giorno di scuola.

Un risultato che arriva insieme a importanti numeri anche sul fronte dei dirigenti, delle supplenze e del personale ATA.

Nuovi docenti assunti: i numeri

Entro il 31 agosto, in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha effettuato tutte le immissioni in ruolo di docenti su posto comune, di sostegno e per l’insegnamento della Religione cattolica. In totale sono 37.430 gli insegnanti assunti a tempo indeterminato e determinato, in servizio dal 1° settembre 2026. Un numero in crescita rispetto all’anno scolastico precedente, quando le immissioni in ruolo erano state, alla stessa data, 29.685.

I docenti hanno così potuto prendere servizio nella scuola di destinazione già dal 1° settembre, evitando che l’avvio delle lezioni coincida con una lunga fase di attesa per le assegnazioni.

A contribuire al raggiungimento di tale risultato sono anche le assunzioni effettuate dagli elenchi regionali, istituite per la prima volta quest’anno, con un’apposita norma. Si tratta di uno strumento introdotto per ampliare le possibilità di copertura dei posti disponibili. Non tutti i posti, però, sono stati assegnati: quelli rimasti vacanti riguardano soprattutto insegnamenti per i quali le relative graduatorie risultavano esaurite.

Inoltre, sono stati immessi in ruolo anche 342 Dirigenti scolastici sui posti vacanti nelle varie Regioni, anche loro in servizio dal 1° settembre 2026. Un’altra novità che li riguarda è l’introduzione del nuovo contratto per dirigenti scolastici, entrato in vigore il 7 agosto: riguarda 7.550 presidi e 360 dirigenti delle università e degli enti di ricerca. Il Ccnl ha introdotto così alcune novità relative a ferie, permessi e periodo di prova dei presidi, oltre a un aumento degli stipendi.

Il commento di Valditara

"Il nuovo anno parte con tutti i docenti in cattedra", ha commentato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, sottolineando che per il secondo anno consecutivo le operazioni di assunzione sono state completate prima dell’inizio delle lezioni. Viene assicurata così "la presenza di tutti gli insegnanti in classe fin dal primo giorno di scuola".

"È un importante risultato per garantire la continuità didattica e il corretto funzionamento degli istituti, nell’interesse di ogni studente", ha aggiunto il capo del MIM.

I numeri sulle supplenze e il personale ATA

Sul fronte delle supplenze, invece, al 31 agosto risultavano coperte quasi tutte le disponibilità, per un totale di circa 118mila posti. Particolarmente significativo è il dato relativo al sostegno: su richiesta delle famiglie sono stati confermati 55.814 supplenti, quasi 10mila in più rispetto all’anno scolastico 2025/2026.

Sono inoltre in fase di conclusione le assunzioni di 12.284 unità di personale ATA, che andranno a rafforzare il personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole.

La conclusione delle operazioni prima dell’inizio delle lezioni consente al personale interessato di prendere servizio direttamente nelle scuole di destinazione e di partecipare fin da subito alle attività di programmazione, coordinamento e formazione previste in questi giorni.