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Ritorno a scuola iStock

Ritorno a scuola, quanto spendono le famiglie e come risparmiare

Il rientro a scuola, si sa, costa, ma quanto spendono effettivamente le famiglie italiane per zaini, astucci e penne? Ecco come si può risparmiare

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Con il ritorno a scuola, le famiglie italiane devono affrontare non solo con le spese dei libri, ma anche con quelle per gli zaini, gli astucci e la cancelleria. Ma quanto spendono? E soprattutto, c’è un modo per risparmiare?

Quanto spendono le famiglie italiane per gli zaini e i kit scolastici

Guardando all’intero kit scolastico per il ritorno a scuola, che include zaini, astucci, quaderni, penne e altri accessori, in Italia si spendono in media 336 euro a studente. A rivelarlo è idealo, portale internazionale di comparazione prezzi, che ha svelato i trend d’acquisto delle famiglie italiane in vista dell’anno scolastico 2025-2026.

Questo dato è leggermente superiore a quello di altri Paesi europei come Germania e Francia, che si fermano a 327 euro, o Spagna (317 euro) e Austria (308 euro). Nonostante la spesa media italiana rimanga sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, il peso economico del cosiddetto ‘back to school’ è tutt’altro che trascurabile per molte famiglie.

A pesare maggiormente sulla spesa totale è l’acquisto dello zaino, il cui prezzo medio in Italia, secondo l’indagine, si aggira intorno ai 116 euro. Nel periodo compreso tra agosto 2024 e luglio 2025, la domanda di zaini ha mostrato una netta predominanza di alcune categorie rispetto ad altre. La tipologia più ricercata è quella degli zaini scuola (56%), seguita dai trolley scuola (12%) e gli zainetti per la scuola dell’infanzia (11%). Chiudono la classifica le cartelle scolastiche tradizionali (5%).

Parallelamente, il ritorno a scuola si fa sempre più tecnologico. Oltre alla tradizionale cancelleria, l’indagine mostra che in un anno sono aumentate sensibilmente le ricerche per webcam (+110%), router (+100%) e accessori come monitor, mouse e tastiere. I tablet (+18%) si confermano la scelta preferita degli studenti italiani.

Oltre a quaderni, penne e zaini, il ritorno a scuola nel 2025 racconta anche una nuova abitudine: quella del movimento. Le famiglie italiane sembrano sempre più orientate verso soluzioni di mobilità sostenibile per il tragitto casa-scuola. I monopattini hanno registrato un vero e proprio boom, con un incremento superiore al 200% nelle intenzioni di acquisto, seguiti da biciclette per bambini (+171%), rollerblade (+157%) e pattini a rotelle (+133%). Crescono anche gli acquisti di caschi (+53%) e lucchetti per bici (+74%), segno che la mobilità green non è più solo una tendenza, ma una scelta concreta e consapevole per le famiglie italiane.

Come risparmiare per il ritorno a scuola

Con un approccio di “smart shopping“, secondo l’indagine è possibile ridurre il budget fino a 141 euro, con un risparmio potenziale che sfiora il 60%. Questo significa che le famiglie possono contenere i costi, ma per farlo devono adottare alcune strategie mirate.

Il primo passo per risparmiare è la ricerca e il confronto dei prezzi. I prezzi dello stesso prodotto, infatti, possono variare notevolmente tra diversi negozi, sia online che fisici. Per uno zaino, per esempio, la ricerca mostra che si può arrivare a risparmiare fino a 47 euro.

Un’altra strategia efficace è quella di anticipare gli acquisti. Sebbene il picco delle ricerche si concentri nel post-Ferragosto, acquistare il materiale scolastico in anticipo, quando la domanda non ha ancora raggiunto il picco, può garantire prezzi migliori e una maggiore disponibilità di prodotti.

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