Santanchè e calendario scolastico: così cambiano le vacanze
La ministra del Turismo Santanchè ha annunciato un piano per rimodulare calendario scolastico e vacanze di studenti e studentesse: ecco la sua idea
Daniela Santanchè vuole rivoluzionare le vacanze scolastiche. La ministra del Turismo ha annunciato di avere in mente un’idea per cambiare le pause a scuola, evitando di concentrare troppi giorni durante l’estate, come avviene ogni anno nel nostro Paese. Una proposta di modifica del calendario scolastico che ha già sollevato un polverone, tra chi è favorevole e chi è, invece, contrario a quella che sarebbe una vera e propria rivoluzione. Ma come potrebbero cambiare le vacanze secondo il piano di Daniela Santanchè?
La proposta di Daniela Santanchè per cambiare le vacanze a scuola
La ministra del Turismo Daniela Santanchè ha annunciato a sorpresa di voler cambiare le vacanze a scuola. Vorrebbe rimodulare il calendario scolastico per promuovere il turismo fuori stagione. La proposta sarebbe già pronta e secondo quanto anticipato da La Repubblica si vorrebbero togliere 10 giorni alle classiche vacanze estive, che oggi vanno, più o meno, da metà giugno a metà settembre. L’idea è quella di delegare alle singole regioni la decisione su come redistribuire i giorni di pausa scolastica, per quella che è stata ribattezzata come “l’autonomia delle vacanze scolastiche“.
Secondo questo piano, dunque, ogni regione potrebbe decidere in modo autonomo come gestire le vacanze, continuando come si fa adesso oppure spalmando i giorni di chiusura durante l’anno. Ad esempio, le regioni costiere potrebbero scegliere di lasciare le vacanze estive come sono oggi, per sfruttare l’estate, il caldo, il sole e il mare. In montagna, invece, si potrebbero allungare le vacanze di Natale, prevedendo anche una settimana bianca nel mese di febbraio. Nelle aree collinari, infine, si potrebbe puntare sulle vacanze di Pasqua in primavera o sull’autunno. Il progetto prevedrebbe di non avere più periodi di sosta uguali per tutti a livello nazionale, ma modulati in base alle esigenze del turismo locale.
Cosa pensa il ministro Valditara dell’idea di Daniela Santanchè
La proposta di Daniela Santanchè arriva come un fulmine a ciel sereno per il resto dell’esecutivo e per il ministero dell’Istruzione e del Merito? Il ministro Giuseppe Valditara ha detto che era all’oscuro di questo progetto della collega di governo. Secondo fonti governative, invece, pare che Santanchè e Valditara ne abbiano parlato in occasione dell’ultimo Consiglio dei Ministri.
Secondo le fonti di governo, sembra che i due ministri potrebbero incontrarsi a giorni, per articolare meglio la proposta, che per la titolare del dicastero dedicato al turismo rappresenterebbe un modo per rilanciare il suo settore. Il piano a sei punti sarebbe già pronto e dovrebbe svilupparsi in dieci anni, un po’ alla volta, per rimodulare le vacanze estive di studenti e studentesse.
Chi è favorevole al pacchetto di Santanché
Dopo l’annuncio di questa possibile rimodulazione del calendario scolastico e delle vacanze estive, sono molte le voci che si sono levate, a favore o contro la proposta di Daniela Santanchè. Sui social, ad esempio, le famiglie si dividono tra pro e contro, mentre a essere d’accordo completamente sarebbero gli imprenditori.
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha accolto con parere favorevole questa idea: “Serve un piano di sistema, un piano industriale del turismo che credo sia la via giusta”. Anche le associazioni di categoria si dicono aperte alla proposta.
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