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La nuotatrice Sara Curtis Ansa

Sara Curtis e il college negli Usa: "Mi sono complicata la vita"

Sara Curtis ha raccontato che la scelta di studiare in America è stata un azzardo, dal momento che deve anche prepararsi per le prossime gare

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Sara Curtis è una delle giovani protagoniste del nuoto italiano, che ha già conquistato tantissime medaglie, superando record e portando in alto i colori della bandiera italiana. La sportiva è abituata alla pressione in piscina, ma nonostante questa preparazione ha comunque avuto qualche difficoltà per quella che lei considera una "vita dura", come quella del college negli Stati Uniti d’America dove studia. Sara Curtis ha ammesso di essersi un po’ complicata la vita con questa scelta.

Perché Sara Curtis "si è complicata la vita" con gli studi

Sara Curtis è stata intervistata dal Corriere della Sera: la nuotatrice ha confessato: "Nell’ultimo anno ho cambiato la mia prospettiva sullo sport e sulla vita. Ho intensificato gli allenamenti, i risultati si sono visti". La campionessa ha anche svelato: "A livello accademico è stata molto dura con momenti davvero stressanti".

La nuotatrice ha ammesso: "Mi sono complicata la vita. Sapendo già di scegliere psicologia come indirizzo, ho evitato gli esami facili del primo anno e ho scelto subito alcuni scogli come statistica e neuroscienze". Questa decisione è stata "un azzardo. Sono riuscita a sopravvivere grazie al supporto della mia squadra e di Todd" DeSorbo, ex ct della Nazionale femminile statunitense, capo allenatore dell’Università della Virginia.

Sara Curtis era molto tesa mentre preparava l’esame di statistica: "Un giorno non sento la sveglia delle 7. Apro gli occhi alle 7.07, mi precipito in piscina, Todd mi vede nel panico, mi apro, gli racconto la paura dell’esame. Il giorno dopo mi ha esentato dall’allenamento. Lui e lo staff sono molto esigenti, pretendono il massimo, ma sanno che siamo giovani, periodicamente abbiamo colloqui individuali con una psicologa".

Che scuola ha fatto Sara Curtis

Sara Curtis è nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, in Piemonte, il 19 agosto 2006. La mamma della nuotatrice specializzata nello stile libero e nel dorso è nigeriana, mentre il padre, un ex ciclista che lavora come camionista, è italiano. A livello giovanile ha vinto cinque medaglie mondiali e quindici europee, di cui dieci d’oro. A livello senior ha debuttato nel 2023 in occasione degli Europei in vasca corta di Otopeni, conquistando due medaglie d’argento in staffetta. Nel corso della sua breve ma intensa carriera ha siglato molti record, battendo anche nel 2025 quello dei 100 metri stile libero che Federica Pellegrini aveva stabilito nel 2016.

Sara Curtis ha scelto di studiare negli Stati Uniti d’America, in Virginia, dove si è iscritta alla University of Virginia per studiare Psicologia. In precedenza, si è diplomata presso l’Istituto professionale di Savigliano.

I ricordi di Sara Curtis della Maturità

Nel 2025 Sara Curtis ha affrontato l’esame di Maturità. "Entrerò in classe effettivamente come si entra sul piano vasca", aveva svelato al podcast Sportivamente prima di sostenere la prova scritta di italiano. La campionessa di nuoto ha svolto il tema "Riassunto e riflessioni sulla parola Rispetto", presentando la sua storia di ragazza figlia di una coppia mista, che ha affrontato sulla sua pelle il razzismo:

"Ho parlato delle varie forme di razzismo che ho subito e di come oggi bisogna imparare a relazionarsi con le persone utilizzando le parole giuste", ha raccontato Sara Curtis, aggiungendo poi: "Allenarsi e studiare è difficile, ma ha sempre fatto parte della mia vita. Presto arriverà per me un passo importante di crescita: non vedo l’ora di finire gli esami e pensare a quello".