Schettini ai giovani: "Troverete persone cattive". Il consiglio
"Incontrerete tante persone cattive": l'avvertimento e il prezioso consiglio di prof Vincenzo Schettini ai giovani nel suo ultimo video social
Vincenzo Schettini, il celebre prof de ‘La fisica che ci piace’, ha condiviso un messaggio toccante e profondo rivolto ai giovani. In un video pubblicato sui social, ha affrontato con sensibilità il tema del dolore, della crescita e della resilienza, partendo dalla tragica morte di Paolo, che si è tolto la vita a 14 anni. “Incontrerete tante persone cattive“, ha avvertito l’insegnante, che ha offerto un consiglio prezioso alle nuove generazioni, invitandole a credere in se stesse e a parlare dei propri problemi.
- Schettini avverte i giovani: "Incontrerete tante persone cattive"
- Quale consiglio ha dato prof Schettini ai giovani
- L'appello di prof Schettini ai giovani: "Parlate"
Schettini avverte i giovani: “Incontrerete tante persone cattive”
“Paolo ci ha lasciati a 14 anni. Non è giusto andarsene a 14 anni. Allora dobbiamo riflettere su questa cosa tutti quanti”. Inizia così l’ultimo video rivolto ai giovani pubblicato dal prof Vincenzo Schettini sui social.
In un discorso in cui alterna dolore e speranza, l’insegnante ha invitato i ragazzi e le ragazze a guardare la vita come un “percorso meraviglioso”, pieno di incontri significativi: “La vita vi farà incontrare persone bellissime, brillanti. Prendete tutto da loro, tutta l’energia possibile e immaginabile, arricchitevi da loro”. È da queste persone che, secondo Schettini, si impara a essere “educati, amorevoli e altruisti”.
Ma non tutto sarà facile: “E poi incontrerete tante persone cattive”, ha avvertito. Un’affermazione che non vuole spaventare, ma preparare. Per lui, infatti, la consapevolezza del male è il primo passo per affrontarlo senza lasciarsi sopraffare.
Quale consiglio ha dato prof Schettini ai giovani
Il cuore del messaggio di Schettini è un consiglio che ogni giovane dovrebbe tenere bene a mente: “Quelli che vi vogliono male non hanno nessun potere su di voi”. Il professore ha sottolineato quanto sia difficile, soprattutto in età adolescenziale, imparare a difendersi dalle parole e dagli atteggiamenti negativi. “Serve tempo per capire questa cosa, bisogna allenarsi – ha ammesso -. Quando ti insultano, non è facile farsi scivolare addosso quello che ti dicono. Ma bisogna allenarsi, dipende da voi”, ha ribadito.
Prof Schettini ha poi invitato i ragazzi e le ragazze a guardarsi allo specchio ogni mattina e ripetersi: “Sono bello, sono bravo, sono unico, posso fare cose meravigliose”. Un esercizio di autostima che diventa uno scudo contro la cattiveria. “Oggi mi fa male, domani mi farà meno male”, ha aggiunto, riconoscendo che il dolore non si cancella, ma si può imparare a gestirlo.
Il suo consiglio è un incoraggiamento a costruire una corazza fatta di consapevolezza, fiducia in se stessi e amore per la propria unicità.
L’appello di prof Schettini ai giovani: “Parlate”
Nel finale del suo intervento, Schettini ha lanciato il suo appello ai giovani: “Se a scuola vedete qualcuno che sta giù, parlate”. Il silenzio, secondo lui, è il nemico della solidarietà. Parlare, condividere, aprirsi sono gesti che possono salvare: “Non chiudetevi, perché se succederà la stessa cosa a voi, ci sarà qualcuno che parlerà. La gentilezza la stiamo perdendo – ha aggiunto -, ma non dobbiamo perderla”.
“Noi grandi, per voi, ci saremo sempre. Ricordatevelo ragazzi”, ha concluso Schettini, lasciando un messaggio che tocca il cuore e si trasforma in una lezione di vita.
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