Schettini e la bufera su like e voti: "Ho avuto pensieri brutti"
Il prof Vincenzo Schettini torna a commentare la bufera su like e voti che lo ha riguardato nei mesi scorsi svelando: "Ho avuto pensieri brutti"
Vincenzo Schettini, il celebre prof de La fisica che ci piace, è tornato a parlare della bufera mediatica scoppiata tra febbraio e marzo sul tema di like e voti che lo ha travolto dopo alcune dichiarazioni rilasciate al podcast Bsmt. In una nuova intervista, Schettini ha ammesso: "Ho avuto pensieri brutti".
Come prof Schettini ha vissuto la polemica su like e voti
Il 21 maggio, dal palco del Teatro Regio di Parma, Vincenzo Schettini ha annunciato la fine delle sue lezioni-show, il format che per tre anni ha portato nei teatri di tutta Italia. Intervistato dal Corriere della Sera, il professore ha chiarito che non si tratta di un addio al palco: "Tornerò con qualcosa di nuovo", ha assicurato.
Nel corso dell’intervista, Schettini è tornato anche sulle polemiche che lo hanno travolto nei mesi scorsi, definendo quel periodo "molto duro" e parlando di "una sorta di narrativa impazzita, ottima per una serie" televisiva.
Tutto è partito da alcune dichiarazioni rilasciate da Schettini al podcast Bsmt – Passa dal Basement, tra cui: "Durante la live, avendo quattro iscritti sul mio canale, costringevo i miei studenti (a seguirla)". Una frase che lui stesso ha ammesso di aver pronunciato "con leggerezza" e che è rimbalzata su social e giornali. "Se avessi questo potere sarei il sogno erotico proibito dei genitori. La verità è che i ragazzi con me studiano", ha commentato al Corriere.
Schettini ha raccontato di essersi sentito "amareggiato" per le accuse "di mettere un voto in più per un like", definendole "una distorsione", perché "come se venti like mi facessero diventare virale". Ha spiegato che alcuni avrebbero estrapolato "pezzi da 30 secondi dalle mie lezioni di un’ora" costruendo "una storia mai accaduta". Se fosse stato vero, ha osservato il docente, "avrei avuto un richiamo", che però non sarebbe mai arrivato.
Il prof si è poi soffermato sul momento più difficile dell’intera vicenda: "Sotto stato sotto pressione, ho avuto brutti pensieri perché ho subito un cyberbullismo, un attacco frontale immane quando mi hanno detto che avevo fatto sparire cento video. Avevo bisogno di un secchio d’acqua che spegnesse l’incendio – ha aggiunto -, invece le fiamme sono divampate di più".
L’addio di Vincenzo Schettini all’ultima lezione show
"Quello che vedete alle mie spalle non ci sarà più. Questa è l’ultima sera che io faccio una lezione". Con queste parole, Vincenzo Schettini ha salutato il pubblico al termine dell’ultimo dei 100 appuntamenti della sua lezione-show, andato in scena il 21 maggio a Parma.
"È l’ultima sera che io faccio una lezione", ha ribadito di fronte a una platea gremita. "Lascio questa lezione con un’enorme nostalgia, perché io sono un professore e continuerò sempre a fare il professore. Si è realizzato un sogno che è durato tre anni: portare in giro per i teatri una lezione. E ne ho fatte cento. Cento lezioni e siete venuti quasi in 100mila. è qualcosa di speciale, è qualcosa di unico".
Schettini ha concluso con un messaggio ai giovani: "Ricordatevi che possono farvi quello che vogliono: se voi siete preparati non vi butterà giù nessuno. Allora studiate per questo, tirate su la testa per questo. Non per il voto, ma per voi".