Schettini e la prof che gli ha cambiato la vita: la rivelazione
Il professor Vincenzo Schettini si è commosso in un video pubblicato su YouTube ricordando l'insegnante che al liceo gli ha cambiato la vita
Il professor Vincenzo Schettini ha pubblicato un nuovo video su YouTube, invitando gli spettatori a lasciare un commento per raccontare chi è stato quel docente che è stato speciale nelle loro vite e per quale motivo lo ricordano ancora con affetto, magari a distanza di tanto tempo. Lo stesso divulgatore scientifico ha voluto condividere con tutti il suo ricordo personale: nel suo racconto Schettini ha parlato della prof che gli ha cambiato letteralmente la vita.
Chi è stata la prof più importante per Schettini
Vincenzo Schettini ha iniziato il suo video-manifesto, come lo ha definito il divulgatore scientifico de La Fisica Che Ci Piace, spiegando che avrebbe parlato "di una persona speciale, che purtroppo non c’è più, che ha cambiato la mia vita, veramente", invitando tutti, studenti ed ex studenti, a fare lo stesso nei commenti.
L’insegnante che ha cambiato la vita di Vincenzo Schettini "si chiamava Lella Leoci e insegnava nel mio liceo" storia e filosofia. Le voglio dedicare questo video perché la professoressa Leoci non c’è più, è venuta a mancare un po’ di tempo fa". Il divulgatore scientifico l’ha ricordata come una prof "fantastica".
Perché la prof di filosofia è stata importante per Schettini
Prof Schettini ha fatto un elenco dei motivi per i quali ha un bellissimo ricordo della docente che insegnava filosofia nella scuola superiore da lui frequentata. "Ha aperto la mia mente. Ci diceva sempre ‘Leggete, leggete i giornali, leggete i quotidiani’. Noi compravamo i giornali che sapevano di petrolio e ci diceva sempre, nonostante lei fosse una professoressa simpatizzante di sinistra, ‘ascoltate le due campane’. Questa cosa mi è sembrata sempre molto bella". La docente invitava i suoi studenti a non "ascoltare mai una campana, ma due, una opposta all’altra" per farsi "veramente un’idea" e sviluppare "lo spirito critico".
La docente insegnava una materia che per Schettini era speciale, la filosofia, che lo ha introdotto alla fisica: "Con la professoressa Leoci attraverso i primi filosofi, i filosofi greci, ho scoperto il pensiero dei primi che hanno immaginato il mondo, l’universo, gli elementi". Democrito, Aristotele e tutta quella "filosofia non sperimentale, ma una filosofia di pensiero. Io sto parlando proprio di quello scientifico, poi arriva il metodo sperimentale, arrivano Galileo Galilei e tutti gli altri". Con la docente ha conosciuto "i primi filosofi che parlavano di scienza. Ci ha fatto amare Platone", ma anche Kant.
Inoltre, Schettini la ricorda come "una professoressa estremamente capace di ascoltarci e forse questa è la caratteristica più bella". Il docente ha svelato di aver avuto molti altri insegnanti validi, ma anche alcuni non validi: "Alcuni erano molto severi, molto distaccati da noi, ma non era il caso della professoressa Leoci, perché ci ascoltava, perché voleva parlarci. Noi parlavamo molto di attualità", anche delle guerre. "Cercava di tranquillizzarci, facendoci capire il punto di vista storico, politico, socio-politico: guardandole da un punto di vista delle conoscenza ti veniva meno paura". Da lei Schettini ha imparato che "quello che si conosce di solito non fa paura".
Cosa ha ereditato Schettini dalla sua prof di filosofia
Nel suo video Vincenzo Schettini ha anche svelato cosa ha ereditato dalla prof del liceo: "Lei quando parlava di filosofia, che sembrava essere una materia distaccata dalla realtà, faceva degli esempi pratici, cioè applicava la filosofia a quello che accadeva ogni giorno, alla vita di tutti i giorni".
Quando ha iniziato a insegnare fisica alle scuole superiori, anche lui ha "cominciato a parlare della fisica nella quotidianità" e tanti hanno iniziato a seguirlo sui social "proprio per questo motivo": Schettini ci ha tenuto a precisare che questo è tutto merito della professoressa Leoci. Alla fine della sua clip, tra le lacrime ha fatto un augurio a tutti quanti: lui spera che ognuno possa "aver vissuto un professore così".