Schettini, la fisica spiega caldo e temporali: "Occhio a 3 cose"
Il professor Vincenzo Schettini ha risposto a tre domande poste dai follower che riguardano la pericolosità dei temporali: ecco cosa fare e cosa no
Il professor Vincenzo Schettini ha pubblicato su Instagram un video nel quale ha parlato dell’ondata di caldo e dei violenti temporali previsti in diverse aree d’Italia. L’insegnante, chiedendo ai suoi follower come sta andando con il meteo dalle loro parti, ha fatto riferimento a un video precedente sui temporali pubblicato, nel quale gli sono state poste molte domande interessanti. Il docente pugliese ha voluto rispondere a tre di questi quesiti: sono domande "di fisica legate alla pericolosità del temporale e possono servire a tutti. Anche perché, secondo me, queste tre domande le abbiamo in testa un po’ tutti".
Temporali ed auto elettriche: cosa ha spiegato Schettini
La prima domanda alla quale il professor Vincenzo Schettini ha risposto è quella che riguarda il fatto che in auto si è protetti durante il temporale, perché i fulmini, in questo caso, non rappresentano per gli occupanti un pericolo. Vale lo stesso per le auto elettriche?
"La protezione che abbiamo in un’auto deriva dalla carrozzeria metallica", ha spiegato Vincenzo Schettini, che in passato ha spiegato anche Stranger Things tramite le leggi della fisica: "Se un fulmine colpisce la carrozzeria, le cariche scorrono lungo la superficie esterna, si scaricano a terra. Noi che siamo dentro, quindi, siamo in salvo, siamo tranquilli".
Cosa succede con le auto elettriche e con le batterie e i circuiti ad alto voltaggio inseriti all’interno? "Questo magari ci preoccupa un po'" ha ammesso il professore, aggiungendo che "però questi sono isolati e protetti da sistemi di sicurezza. Quindi la risposta è sì, durante un temporale, possiamo rimanere al riparo anche in un’auto elettrica".
Schettini e gli ombrelli a punta metallica durante i temporali
In un altro video prof Schettini aveva suggerito di evitare di ripararsi vicino ad oggetti appuntiti. Tra le domande arrivate una riguarda anche la pericolosità di ripararsi sotto un temporale con ombrelli a punta metallica.
"I fulmini sono tendenzialmente attratti dalle punte, specialmente quelle molto in alto. Ora, quando camminiamo con un ombrello appuntito, obiettivamente anche quella è una punta e anche quella può attrarre un fulmine", ha spiegato il professore di fisica che ha dato anche consigli sul caldo estremo, aggiungendo che, però, "la probabilità che questo avvenga è molto più bassa rispetto alla possibilità di un fulmine di colpire un palo, un albero…".
Secondo lui sarebbe comunque "meglio evitare di andare in giro durante un temporale con ombrelli a punte metalliche".
Quando Schettini sconsiglia la doccia durante un temporale
Il docente di fisica alle scuole superiori, svelando la terza domanda a cui vuol dare risposta nel suo video su Instagram, ha ammesso di non aver mai pensato a questa questione. Possiamo farci la doccia nel bel mezzo di un temporale?
"Le tubature e gli impianti idraulici possono condurre l’elettricità di un fulmine. Quindi se un fulmine colpisce casa può propagarsi attraverso tubature e impianti", questa la spiegazione di Schettini, che però ha specificato: "Se c’è un sistema di protezione e di isolamento dell’immobile, questo ci fa stare tranquilli. La maggior parte delle case in Italia è dotata di questi sistemi di isolamento, quindi se ci stiamo facendo una doccia durante un temporale, siamo tranquilli".
Il professore ha poi aggiunto: "Se possiamo evitiamo, magari giusto durante il temporale. Se siamo, invece, in edifici in cui questi sistemi di sicurezza non ci sono, è meglio evitare di farsi una doccia durante un temporale particolarmente violento".