Schettini, lezione ai giovani: "Bisogna allenarsi alla pazienza"
Vincenzo Schettini durante un'intervista ha mandato un messaggio ai giovani per ribadire l'importanza della pazienza: ecco cos'ha detto il professore
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Il professor Vincenzo Schettini ha ottenuto grande popolarità grazie ai suoi video di divulgazione online. Dalla rete alla televisione e ai teatri il passo è stato breve, ma il suo obiettivo è rimasto sempre lo stesso: avvicinare ragazzi e ragazze alla scienza, per permettere loro di appassionarsi alla materia grazie a un metodo di insegnamento diverso rispetto a quello tradizionale. Durante un’intervista, il professor Schettini ha voluto rivolgere un messaggio ai giovani invitandoli ad "allenarsi alla pazienza".
Il messaggio di Vincenzo Schettini ai giovani
Il Quotidiano del Sud ha incontrato Vincenzo Schettini per una chiacchierata, in occasione della partecipazione alla serata inaugurale della XXIV edizione del Festival Lirico Internazionale "Ruggiero Leoncavallo" di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza. Durante il suo show il professore di fisica, che è anche un musicista, ha parlato di suoni, vibrazioni, musica, armonia. Questa è stata anche l’occasione per spiegare per quale motivo bisognerebbe riscoprire la pazienza dell’ascolto.
C’è un messaggio che il docente di fisica si è sentito di dover lasciare a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze. "Non inseguite i risultati immediati. Nella vita i risultati vanno costruiti, e per farlo serve pazienza", ha affermato Schettini, ribadendo che "bisogna allenarsi alla pazienza, perché viviamo in un mondo che non ci abitua ad aspettare e che illude i giovani che tutto possa arrivare subito. Ma non è così".
Come prof Schettini avvicina i giovani alla scienza
Per Vincenzo Schettini è fondamentale fare divulgazione unendo competenza, energia, passione e anche un pizzico di ironia. Suscitare emozione e curiosità è per il professore fondamentale per avvicinare soprattutto le nuove generazioni al mondo della scienza.
"Un insegnante deve arrivare alla mente, ma anche al cuore dei ragazzi. Quando ci riesce, lascia qualcosa che resta nel tempo. Alla fine, è questo che facciamo in classe. La scuola sta cambiando molto, ma il pilastro restiamo noi professori, con la nostra passione. E i ragazzi questo lo capiscono".
Nell’intervista Vincenzo Schettini ha spiegato che da quando nel 2015 ha aperto il suo canale YouTube "La fisica che ci piace" il modo di fare divulgazione online è cambiato profondamente, "perché cambiano i tempi e cambiano anche i social. La soglia di attenzione si è abbassata notevolmente, non solo a scuola, ma anche fuori. Mi piacerebbe che tornassimo ad abituarci a guardare e ad ascoltare contenuti più lunghi, a prenderci un po’ di tempo".
Qui torna il concetto di pazienza: "Capisco che la vita sia frenetica e che i social ci spingano verso ritmi sempre più veloci, ma, secondo me, questo non è un bene. Quando si parla di contenuti scientifici, bisognerebbe rallentare anziché accelerare".
Quali sono per Schettini le sfide per i divulgatori
Durante l’intervista con il giornale, il professor Vincenzo Schettini ha indicato quale sia oggi la sfida più importante per un divulgatore. Ha avuto l’intuizione più di 10 anni fa di portare le sue lezioni online, in video che ben presto sono diventati virali: una scelta non esente da polemiche che hanno riguardato il suo inizio nel campo della divulgazione online, un’attività che ha affiancato al lavoro di docente in aula.
Oggi per un divulgatore è fondamentale "far capire, soprattutto ai giovani, che la conoscenza è un’opportunità enorme. È un’opportunità per sé stessi, è crescita. Questo, secondo me, è il ruolo più importante di un divulgatore. Io ci tengo particolarmente", ha spiegato.