Scioperi marzo 2026 scuola e trasporti, il calendario completo
Marzo 2026 ricco di scioperi in Italia: il calendario completo delle proteste che riguarderanno il comparto scuola e il settore dei trasporti
Nel mese di marzo 2026 sono in programma numerosi scioperi, molti dei quali interesseranno scuola e trasporti. Per orientarsi tra le varie mobilitazioni, proponiamo di seguito il calendario completo delle agitazioni sindacali previste per questo mese.
Gli scioperi della scuola previsti per marzo 2026
Sono due le giornate di sciopero previste per il mese di marzo 2026 che riguarderanno la scuola. Una doppia mobilitazione di 24 ore è prevista per lunedì 9 marzo, come comunicato dal ministero dell’Istruzione e del Merito: "Si comunica che USI-Unione Sindacale di base fondata nel 1912 e ricostituita, con adesione di USI SURF, CUB SUR e ADL Cobas, SLAI COBAS per il sindacato di classe, Confederazione USB e CLAP hanno proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per il 9 marzo 2026. Per la medesima intera giornata del 9 marzo la FLC CGIL ha proclamato uno sciopero nazionale per il personale del Comparto e dell’Area Istruzione e Ricerca".
La Flc Cgil, che riunisce i lavoratori della conoscenza (scuola, università, AFAM), ha indetto la mobilitazione in occasione della Giornata internazionale della donna per puntare i riflettori sulla parità di genere, il gender pay gap, la violenza giovanile e la "negazione" dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole italiane.
Il sindacato Sisa ha invece proclamato uno sciopero per l’intera giornata di venerdì 27 marzo che riguarderà tutto il "personale docente, dirigente e Ata, di ruolo e precario, in Italia e all’estero".
Occhio, dunque, a queste due date: sia il 9 che il 27 marzo non è garantito il regolare svolgimento delle lezioni.
Il calendario degli scioperi dei trasporti a marzo 2026
Più numerosi gli scioperi dei trasporti, che potrebbero creare disagi anche agli studenti e al personale scolastico pendolare o che usa i mezzi pubblici per recarsi a scuola.
Venerdì 6 marzo si parte da Napoli, dove Confail Faisa ha indetto uno sciopero di 24 ore per il personale Eav, che interesserà i soli servizi ferroviari delle linee Vesuviane.
Quello previsto per lunedì 9 marzo è uno sciopero generale nazionale. Non si fermerà solo il comparto istruzione e ricerca, ma la maggior parte dei settori pubblici e privati compresi i trasporti.
Venerdì 13 marzo sarà la volta dei lavoratori di Arriva Udine, che si fermeranno dalle 9 alle 12 e dalle 15 fino al termine del servizio.
La giornata di lunedì 16 marzo si preannuncia particolarmente critica per il trasporto pubblico locale siciliano. A Catania si fermerà il personale di Etna Trasporti (da mezzanotte alle 5.59, dalle 9 alle 13.29, e dalle 16.3 alle 23.59). A Palermo sciopereranno i dipendenti di Autoservizi Russo e Segesta Autolinee. A Enna si fermerà Interbus con gli stessi orari di Catania. Previsti disagi anche in Abruzzo a causa dello sciopero di 24 ore di Tua (Trasporto unico abruzzese) proclamato da Orsa Trasporti.
Mercoledì 18 marzo sarà invece una giornata delicata per il trasporto aereo. È previsto lo sciopero nazionale del personale di Ita Airways ed EasyJet dalle 13 alle 17. Si fermeranno inoltre i lavoratori di Alha a Milano e Varese, quelli di Gda Handling a Brescia e il personale di Airport Handling e Dnata a Milano e Varese per 24 ore.
Nuove possibili interruzioni del servizio sono fissate per venerdì 27 e sabato 28 marzo, con una serie di scioperi locali che interesseranno il trasporto pubblico in diverse città.
Il 27 marzo:
- a Milano, Monza e Brianza si fermeranno per 24 ore i lavoratori di Atm;
- a Napoli sciopererà il personale Eav dalle 19 alle 23;
- a Novara stop dei dipendenti Sun dalle 17.30 alle 21.30.
Il 28 marzo toccherà alla Puglia: a Bari è previsto uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà i lavoratori di Amtab, mentre a Molfetta il personale di Mtm si fermerà dalle 8.30 alle 12.30.