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Sciopero scuola 12 dicembre 2025 iStock

Sciopero scuola 12 dicembre: avviso del ministero dell'Istruzione

Il ministero dell'Istruzione e del Merito in una nota ha annunciato che lo sciopero generale del 12 dicembre 2025 interesserà anche il comparto scuola

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Potrà essere una giornata non facile quella di venerdì 12 dicembre 2025. È stato, infatti, indetto uno sciopero generale che coinvolgerà anche il settore della scuola. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha già reso noto quanto accadrà, con una nota diffusa in queste ore dalle segreterie di tutte le scuole. Cosa sappiamo sullo sciopero della scuola del 12 dicembre 2025 e quali sono le motivazioni della mobilitazione secondo quanto annunciato dai sindacati di riferimento?

Indetto uno sciopero generale per il 12 dicembre 2025

Per la giornata di venerdì 12 dicembre 2025, la CGIL ha indetto uno sciopero generale contro la Legge di bilancio 2026. La mobilitazione interesserà gran parte del mondo del lavoro e si ripercuoterà in maniera pesante anche sui trasporti: i treni saranno fermi per quasi l’intera giornata, con problemi che potrebbero interessare i viaggiatori sia sulla lunga percorrenza sia sulle linee locali. Problemi anche con il trasporto pubblico cittadino, con disagi per i pendolari e per tutti gli studenti. Lo sciopero è previsto anche ne comparto della scuola.

La protesta dei lavoratori riguarda le paure dell’impatto della manovra su salari, welfare, investimenti nei servizi essenziali. Come si legge nella nota della CGIL, “la mobilitazione è stata indetta per modificare la manovra di bilancio 2026, considerata del tutto inadeguata a risolvere i problemi del Paese, per rivendicare l’aumento del potere di acquisto di salari e pensioni, per dire no al riarmo e sostenere investimenti in sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali, per fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, per contrastare la precarietà, per una vera riforma fiscale finalmente equa”.

Oltre all’astensione dal lavoro, sono previsti manifestazioni, presìdi e comizi in tutte le regioni. La mobilitazione sarà diffusa per chiedere al Governo di “cambiare la manovra e migliorare la vita delle persone. Le ragioni dello sciopero riguardano questioni centrali: salari, fisco, precarietà, sicurezza sul lavoro, pensioni, sanità e istruzione. Temi che verranno ripresi in tutte le piazze del 12 dicembre e che rappresentano le vere priorità del Paese”, ha aggiunto il sindacato nel suo comunicato stampa.

La nota del ministero sullo sciopero del comparto scuola

In una nota diffusa, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato lo sciopero generale di venerdì 12 settembre 2025: nel comunicato reso pubblico e diffuso anche attraverso delle circolari scolastiche si specifica che anche il mondo della scuola sarà interessato da questa protesta.

“Si comunica che la Confederazione CGIL ha proclamato, per l’intera giornata del 12 dicembre 2025, uno sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati“, così inizia la nota del ministero in merito al prossimo sciopero generale. Nel comunicato si specifica che “allo sciopero ha aderito la FLC CGIL per il Comparto e l’Area Istruzione e Ricerca“.

Potrebbero, dunque, esserci effetti anche pesanti sull’orario delle lezioni e sulla regolare erogazione dei servizi scolastici nella giornata in cui è stato indetto lo sciopero generale indetto dalla CGIL.

Inoltre, la nota del ministero dell’Istruzione e del Merito ha svelato che “per la medesima intera giornata del 12 dicembre 2025, il SAESE ha proclamato uno sciopero per tutto il personale docente e Ata delle Istituzioni scolastiche della Calabria”.

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