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Sciopero scuola 3 ottobre 2025, l'avviso del ministero

L'avviso del ministero dell'Istruzione e del Merito per lo sciopero del 3 ottobre 2025 del comparto scuola indetto da Si Cobas: chi si ferma e perché

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Venerdì 3 ottobre 2025 è previsto un nuovo sciopero della scuola. L’agitazione sindacale, indetta dalla sigla Si Cobas, inizialmente era rivolta a tutte le categorie lavorative pubbliche e private. La proclamazione ha però subito una modifica, come riportato anche dall’avviso dello sciopero pubblicato dal ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Resta comunque l’astensione del settore Scuola per l’intera giornata.

Avviso del ministero per sciopero scuola del 3 ottobre 2025

Il MIM ha reso noto, tramite un avviso, che venerdì 3 ottobre è stato proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore per il comparto Scuola, unico settore a fermarsi per l’intera giornata. La mobilitazione è stata indetta da Si Cobas, che ha riformulato la proclamazione, inizialmente prevista per tutte le categorie lavorative pubbliche e private. La modifica è arrivata in seguito a una nota del Dipartimento della Funzione pubblica, che ha richiamato il rispetto della normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

Dallo sciopero sono dunque stati esclusi tutti i settori indicati dalla Commissione di garanzia mantenendo però l’astensione del comparto Scuola per l’intera giornata di venerdì 3 ottobre.

Di seguito la nota del ministero dell’Istruzione e del Merito: “Si comunica che il S.I. COBAS (Sindacato Intercategoriale Cobas) ha proclamato, per l’intera giornata del 3 ottobre 2025, uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private e che, in ottemperanza alle indicazioni della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali di cui alla nota d’intervento Dipartimento funzione pubblica prot. 0068260 del 23 settembre 2025, la predetta Organizzazione sindacale ha riformulato la proclamazione dello sciopero, escludendo i settori in essa indicati ad eccezione del Comparto Scuola, settore per il quale lo sciopero rimane proclamato“.

Chi si ferma e perché per lo sciopero del 3 ottobre

Lo sciopero indetto da Si Cobas per il 3 ottobre 2025 riguarderà il comparto Scuola. Per l’intera giornata di venerdì, dunque, non è garantito il normale svolgimento delle attività didattiche.

La mobilitazione è stata organizzata sulla scia delle proteste del 22 settembre a sostegno del popolo palestinese. “Il genocidio in atto da quasi due anni nella striscia di Gaza contro il popolo palestinese – si legge nella proclamazione dello sciopero di Si Cobas – non solo prosegue senza sosta, ma continua ad alimentarsi quotidianamente in una macabra e raccapricciante sequela di massacri indiscriminati contro la popolazione civile inerme, in primis i bambini, sterminati senza pietà o ridotti alla fame”.

“Ciò – prosegue il documento sindacale – rende sempre più urgente e non più prorogabile una forte discesa in campo dei lavoratori in opposizione concreta al genocidio e alla complicità del governo Meloni attraverso lo sciopero, unico strumento capace di bloccare davvero le filiere dell’economia di guerra e del traffico di armi dirette a Israele”.

Si Cobas chiede “la fine immediata del genocidio a Gaza e in Cisgiordania, la sospensione di ogni fornitura di armamenti e di merci, nonché di ogni collaborazione e partnership commerciale, culturale, accademica e tecnologica con lo stato di Israele”.

La protesta riguarderà anche il trasporto ferroviario, con potenziali difficoltà per i pendolari. Tutti i treni potranno subire cancellazioni o variazioni. Non si escludono disagi anche nelle ore immediatamente precedenti e successive all’agitazione.

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