Sciopero scuola 6 e 7 maggio 2026, le manifestazioni in programma
Tutte le manifestazioni in programma in Italia per lo sciopero della scuola proclamato per le giornate di mercoledì 6 e giovedì 7 maggio 2026
Il mondo della scuola si prepara a una doppia giornata di sciopero in programma per il 6 e il 7 maggio 2026, proclamato da diverse sigle sindacali per protestare, tra le altre cose, contro le prove Invalsi e la riforma degli istituti tecnici. In programma ci sono anche manifestazioni in decine di città di tutta Italia.
I motivi dello sciopero a scuola del 6 e 7 maggio 2026
Lezioni a rischio mercoledì 6 e giovedì 7 maggio, quando vari sindacati hanno proclamato uno sciopero.
Cobas Scuola, Cobas Scuola Sardegna (con adesione delle sigle Fisi e Ssb) e Usb Pi invitano tutto il personale scolastico (insegnanti, Ata e dirigenti) delle scuole di ogni ordine e grado a incrociare le braccia in entrambe le giornate per i seguenti motivi:
- protestare contro le prove Invalsi;
- sollecitare il ritiro della riforma degli istituti tecnici;
- chiedere il recupero di almeno il 30% del potere d’acquisto di docenti e personale Ata, il ruolo unico docente, l’assunzione su tutti i posti disponibili e il ripristino del "doppio canale" per eliminare il precariato;
- contestare le Indicazioni nazionali 2025.
I sindacati Sgb e Cub Sur hanno proclamato uno "sciopero delle attività funzionali all’insegnamento relative alle prove Invalsi" per la sola giornata di mercoledì 6 maggio. In questo caso, lo sciopero è rivolto esclusivamente al personale docente della scuola primaria, impegnato tra il 5 e il 7 maggio nelle prove Invalsi.
Infine, per giovedì 7 maggio, Flc Cgil, Cub Sur e Sgb hanno indetto una giornata di protesta rivolta a tutto il personale scolastico degli istituti tecnici per chiedere il ritiro della riforma degli istituti tecnici.
"Rivendichiamo il ritiro di una riforma inaccettabile e un confronto serio nel merito della situazione", hanno spiegato dalla sigla sindacale Cub.
La Flc Cgil parla di una riforma "inutile e dannosa" in cui "la revisione degli ordinamenti, impoveriti sul piano della formazione generale e subordinati alle esigenze delle imprese del territorio, determina un grave attacco al valore legale/nazionale del titolo di studio".
Manifestazioni in Italia per lo sciopero scuola del 6 e 7 maggio
L’Usb ha organizzato manifestazioni territoriali in varie città italiane, con la principale che si svolgerà giovedì 7 maggio 2026 alle ore 9 davanti alla sede del ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma. "Il 7 maggio lavoratrici e lavoratori della scuola incroceranno le braccia insieme a studentesse e studenti, con manifestazioni territoriali in decine di città. L’appuntamento a Roma è alle ore 9:00 al MIM in viale Trastevere", fanno sapere dal sindacato.
Numerose le iniziative organizzate dalla Flc Cgil nella giornata del 7 maggio per protestare contro la riforma degli istituti tecnici che, scrive il sindacato, "taglia ore e futuro". Di seguito gli appuntamenti in programma regione per regione.
Abruzzo
- L’Aquila: presidio dalle ore 10 alle 12 davanti alla Prefettura in Corso Federico II.
- Chieti: presidio dalle ore 9 davanti all’Ambito territoriale provinciale.
- Pescara: in piazza Italia.
- Teramo: presidio davanti alla Prefettura – Ufficio scolastico provinciale in largo san Matteo dalle ore 10 alle 13.
Basilicata
- Potenza: iniziativa con le studentesse e gli studenti davanti all’Ufficio scolastico regionale.
Calabria
- Catanzaro: presidio alle ore 10 davanti all’Ufficio scolastico regionale della Calabria in via Lungomare 259.
Campania
- Napoli: presidio dalle ore 10 alle 13 davanti alla Prefettura in piazza del Plebiscito.
Emilia Romagna
- Bologna: presidio alle ore 9:30 davanti alla Prefettura. Poi corteo di lavoratori e studenti verso l’Ufficio scolastico territoriale.
- Ferrara: presidio davanti all’Ufficio ambito territoriale alle ore 10:30.
- Forlì Cesena: presidio alle ore 8 di fronte all’Istituto tecnico Marconi di Forlì e poi incontro con il prefetto.
- Modena: presidio davanti agli Istituti tecnici Vinci e Meucci a Carpi e volantinaggio. Nel pomeriggio, incontro sulla riforma promosso dalla Flc Cgil, dalle studentesse e dagli studenti aperto a tutta la cittadinanza.
- Piacenza: incontro con il prefetto alle ore 11.
- Parma: volantinaggio dalle ore 7:45 alle ore 8:30 di fronte all’Itis da Vinci e in via Luigia. Successivamente, delegazione dal prefetto.
- Ravenna: presidio dalle ore 14:30 in piazza dell’Aquila.
- Reggio Emilia: volantinaggio alle ore 7:30 davanti al polo Makallè. A seguire presidio davanti all’Ufficio scolastico provinciale e incontro con il prefetto.
- Rimini: presidio itinerante alle ore 11. Incontro con l’Ufficio scolastico territoriale alle ore 12 e con il prefetto alle ore 15.
- Imola: presidio in centro città.
Lazio
- Roma: presidio regionale dalle ore 10 alle 13 davanti alla Prefettura di Roma in piazza Santi apostoli.
Liguria
- Genova: presidio dalle ore 10:30 sotto la prefettura a largo Lanfranco 1.
Lombardia
- Milano: presidio alle ore 9:30 a piazzale Medaglie d’oro. Corteo verso l’Ufficio scolastico regionale in via Caviglia 11.
Marche
- Ancona: sit-in regionale dalle ore 11:30 all’Ufficio scolastico regionale delle Marche.
Molise
- Campobasso: iniziativa regionale. Presidio davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale in via Garibaldi dalle ore 10 alle 13.
Piemonte
- Torino: presidio alle ore 9 in piazza Arbarello. Corteo con le studentesse e gli studenti fino all’Ufficio scolastico regionale.
- Asti: presidio dalle ore 10 alle 12 davanti all’Ufficio scolastico provinciale in piazza Alfieri 30.
- Cuneo: presidio dalle ore 9 della Rete cuneese istituti tecnici in piazza Galimberti.
- Novara: presidio dalle ore 10 alle 12 davanti alla Prefettura in via Matteotti.
Puglia
- Bari: sit-in regionale dalle ore 9:30 alle 12:30 all’Ufficio scolastico regionale in via Castromediano.
Sardegna
- Cagliari: sit-in davanti al palazzo del Consiglio della Regione in via Roma 25.
Sicilia
- Messina: sit-in alle ore 9:30 a piazza Unione europea, di fronte al Municipio.
- Palermo: sit-in regionale dalle ore 9 alle 13 all’Ufficio scolastico regionale in via Fattori 60.
Toscana
- Firenze: appuntamento alle ore 16 davanti alla Prefettura in via Cavour 1.
Umbria
- Perugia: presidio alle ore 11 davanti alla Prefettura.
Valle d’Aosta
- Aosta: incontro con la Sovrintendenza agli studi per un confronto sulla riforma.
Veneto
- Mestre: presidio regionale alle ore 10:30 davanti all’Ufficio scolastico regionale in via Forte Marghera 191. Conferenza stampa alle ore 11.