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Sciopero scuola oggi 2 ottobre 2026 e gli altri stop del mese

Dopo lo sciopero di oggi 2 ottobre 2026, in programma altre due mobilitazioni entro fine mese: le date degli stop a scuola anche a novembre e dicembre

4 min di lettura

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

  • Cosa c'è da sapere sullo sciopero di oggi 2 ottobre 2026
  • A ottobre sono in programma altri due scioperi per il 16 e il 30: i motivi
  • Proclamati scioperi a scuola anche per il 4 novembre e il 4 dicembre 2026

Il nuovo mese si apre con una serie di proteste che coinvolgeranno anche la scuola, a partire dallo sciopero di oggi, venerdì 2 ottobre, il primo dell’anno scolastico 2026/2027. Uno stop che inaugura una serie di mobilitazioni in programma per le prossime settimane. In questo articolo vediamo tutti gli scioperi di ottobre per il comparto istruzione e ricerca e le date già fissate entro la fine dell’anno.

Chi si ferma e perché per lo sciopero di oggi 2 ottobre

L’Italia si ferma oggi, venerdì 2 ottobre 2026, per uno sciopero plurisettoriale di 24 ore che coinvolge diversi comparti, scuola compresa. La mobilitazione è stata indetta dalla sigla sindacale Csle (Confederazione sindacale lavoratori europei), con l’adesione della Fi- Si, per chiedere l’abbassamento dei prezzi dei carburanti, dei generi alimentari e della tassazione, oltre all’aumento degli stipendi per fronteggiare il caro vita. Le rivendicazioni includono anche la richiesta alle istituzioni di avviare politiche che portino il Paese verso una maggiore indipendenza energetica e che sostengano la crescita delle aziende italiane.

Lo sciopero riguarda tutto il personale scolastico, ma non solo. Si fermano anche i lavoratori della sanità, delle forze dell’ordine, i marittimi, i metalmeccanici, gli agricoltori e allevatori, e i dipendenti degli enti locali, delle società private e della vigilanza privata. Possibili disagi anche nei trasporti: a incrociare le braccia sono i lavoratori delle ferrovie (esclusi quelli della FS Security Sicilia), ma solo per tre ore, dalle 12 alle 14.

Sciopero della scuola il 16 ottobre 2026: i motivi

Per venerdì 16 ottobre 2026, il Sisa (Sindacato indipendente scuola ambiente) ha proclamato uno sciopero di una giornata che riguarda solo il settore della scuola, rivolto a tutto il personale di ruolo e precario: insegnanti, dirigenti scolastici e ATA.

Nella proclamazione, il sindacato denuncia un "crescente peggioramento delle condizioni di vita degli italiani e della situazione della scuola pubblica". Tra le richieste del Sisa ci sono: l’abolizione del concorso per dirigente scolastico, l’assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili per insegnanti e personale Ata, l’aumento degli stipendi, la creazione del ruolo unico docente e la fine dell’alternanza scuola-lavoro alle superiori (oggi Formazione scuola-lavoro). Il sindacato richiama inoltre la necessità di una "piena integrazione delle seconde generazioni di immigrati" e la ricerca di pace "in tutto il globo".

Il 30 ottobre 2026 è in programma uno sciopero generale

La sigla Usi-Cit ha indetto uno sciopero generale di 24 ore per venerdì 30 ottobre 2026 che coinvolge tutto il personale dipendente pubblico e privato, compreso quello della scuola, a esclusione del settore dei trasporti.

Sui motivi della protesta, il sindacato ha spiegato: "Scioperiamo per l’azzeramento delle spese militari e l’investimento dei risparmi derivanti dall’abbattimento di tali spese in politiche sociali nell’ambito di sanità, scuola, edilizia pubblica e tutto ciò che costituisce lo stato sociale; per il ritiro di tutte le spedizioni militari all’estero; per la smilitarizzazione della società: basta militari nelle scuole e nelle strade".

Le date dei prossimi stop a scuola a novembre e dicembre

Come si legge sul Cruscotto degli scioperi nel pubblico impiego della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono già stati fissati altri due scioperi che coinvolgono il personale scolastico nei prossimi mesi, uno per mercoledì 4 novembre e uno per venerdì 4 dicembre.

Lo sciopero del 4 novembre 2026 è stato proclamato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e riguarda esclusivamente il comparto istruzione e ricerca, coinvolgendo tutto il personale della scuola e delle università.

Quello del 4 dicembre, invece, è uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e provate. A indirlo sono state le le sigle sindacali Sgb, Sbm, Sgc – Sindacato generale di classe, Si Cobas, Cib Unicobas, Confederazione Cub e Adl Varese con l’adesione di Unicobas Scuola e Università.