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Scuola in Tram, il progetto a Milano dedicato a 1750 studenti iStock

Scuola in Tram, il progetto a Milano dedicato a 1750 studenti

Nel capoluogo lombardo gli studenti salgono a bordo di un tram storico per attraversare alcuni luoghi simbolo della città

3 min di lettura

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

La scuola può istruire sulla cultura e sulla storia del proprio territorio anche attraverso esperienze dirette e visite all’esterno dell’edificio scolastico. A Milano ha preso il via un progetto originale, Scuola in Tram, che porta piccoli studenti e studentesse a bordo di un mezzo storico per compiere un viaggio tra le bellezze della città.

Cos’è il progetto Scuola in Tram

A Milano sta per partire il progetto "Scuola in tram", realizzato da Atm e Visa e rivolto alle classi quarte e quinte della scuola primaria.

L’iniziativa parte il 5 ottobre e prosegue fino alla fine di novembre, coinvolgendo in tutto 1.750 studenti e 87 classi con laboratori di educazione finanziaria, educazione civica e sostenibilità ambientale.

I bambini, a bordo di un tram storico attraverseranno alcuni luoghi simbolo di Milano, dal Castello Sforzesco all’Arco della Pace, passando per Cimitero Monumentale, Bosco Verticale, piazza della Repubblica e Teatro alla Scala.

Andrea Leverano, direttore Sviluppo Commerciale di Atm, ha spiegato che l’iniziativa "riporta sulle strade di Milano un progetto in cui Atm ha sempre creduto" per mostrare il trasporto pubblico "come occasione non solo di partecipazione, ma anche di conoscenza della città".

Le lezioni si articolano in quattro fasi consecutive, a partire dall’accoglienza a bordo della vettura d’epoca appositamente allestita. Poi ai piccoli studenti viene fatta un’introduzione alle attività, a cui fa seguito lo svolgimento dei laboratori pratici per finire con un momento conclusivo di confronto collettivo.

Al termine dell’esperienza guidata, ai docenti vengono consegnate schede didattiche di approfondimento da utilizzare in classe nei giorni successivi per consolidare i temi trattati.

L’obiettivo della Scuola in Tram

Secondo Luca Airoldi, sales director di Visa, l’obiettivo della Scuola in tram è "sostenere lo sviluppo dell’educazione finanziaria e delle competenze necessarie a muoversi in un mondo digitale".

Oltre alla visita delle bellezze milanesi, gli alunni avranno l’opportunità di salire sul tram storico e di imparare i rudimenti dell’educazione finanziaria, dell’educazione civica e del sostegno al Paese.

L’iniziativa "è parte di una strategia più ampia" di Visa, ha spiegato il Country Manager Italia Stefano M. Stoppani, che negli ultimi anni ha investito "in programmi rivolti a studenti, piccoli imprenditori e consumatori" per rendere i benefici dei pagamenti digitali accessibili a un pubblico sempre più ampio.

L’attività segue il principio del "learning by doing", ha chiarito Carolina Borella, responsabile dell’area didattica de La Fabbrica. I bambini imparano attraverso giochi ed esercizi pratici con due percorsi distinti della durata di circa un’ora ciascuno.

Il primo è sull’educazione finanziaria ed è stato chiamato "Tenga il resto!", i piccoli affrontano il tema del valore del denaro, sia fisico sia digitale, con l’obiettivo di trasmettere il concetto di scelta consapevole.

Il secondo modulo è invece dedicato alla sostenibilità ambientale e ha il nome di "Urban Jungle". In questo caso gli alunni sono invitati a riflettere sui comportamenti quotidiani e sull’impatto delle singole azioni sul contesto cittadino.

Durante il tragitto, i bambini e le bambine saranno seguiti da educatori specializzati che li aiuteranno durante l’esecuzione degli esercizi pratici e dei giochi orientati a comprendere il contesto urbano e la gestione delle risorse.