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Esami di recupero alle scuole superiori iStock

Scuola, perché i "rimandati a settembre" stanno scomparendo

Le scuole, per motivi organizzatori, anticipano gli esami riparatori di settembre a luglio e agosto: quanti sono i rimandati e le materie

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Essere rimandati a settembre è lo spauracchio di tanti studenti delle scuole superiori, che a giugno sperano di non avere materie con l’insufficienza per potersi godere al meglio l’estate senza fare corsi di recupero e ripetizioni e senza dover studiare con le alte temperature estive. In realtà, sempre più scuole stanno anticipando le date degli esami di recupero, che si svolgono oggi ad agosto, se non addirittura a luglio. Quanti sono gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado che sono stati rimandati? E quali sono le materie che hanno avuto più giudizi sospesi a fine anno.

Quanti sono i rimandati a scuola

Secondo i dati dell’anno scolastico 2024/2026, gli studenti rimandati sono molti. In Lombardia sono 72mila, il 23% del totale (solo il 70% degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori è stato promosso a giugno).

Le scuole dove è maggiore il numero di studenti impegnati negli esami di recupero estivi sono gli istituti tecnici: nelle classi di questi istituti uno studente su quattro ha avuto un giudizio sospeso.

Quando sono gli esami di riparazione

Un tempo gli esami di riparazione venivano organizzati poco prima dell’inizio del nuovo anno scolastico: per questo si parlava di “esami di settembre” o “rimandati a settembre”. Oggi, però, la situazione è un po’ cambiata. Le prove di recupero dei debiti scolastici si svolgono sempre prima, ad agosto e anche a luglio. Molte scuole hanno deciso di anticipare i corsi di recupero e i successivi esami riparatori.

Ad esempio, lunedì 25 agosto 2025 gli studenti milanesi con un debito scolastico del Liceo scientifico Donatelli Pascal, dell’IIS Severi Correnti, dell’Istituto di Istruzione Superiore Luigi Galvani e del Liceo linguistico Artemisia Gentileschi sono chiamati a dare gli esami. Il giorno dopo toccherà ai ragazzi del Liceo Artistico Statale Umberto Boccioni e del Liceo Artistico Statale Caravaggio e man mano anche gli altri, per permettere di concludere questa procedura entro l’8 settembre.

In alcuni istituti milanesi (come il liceo Volta, il Tenca, il Cardano, il Torricelli, il Varalli, lo Schiaparelli-Gramsci, il Pasolini) gli esami di riparazione si sono già svolti a luglio, soprattutto per esigenze organizzative. In questo mese i consigli di classe sono ancora al completo, non come a settembre quando spesso mancano le nomine dei supplenti. Spetta al collegio docenti scegliere se anticipare o meno le date di questi esami, ma di solito chi decide di farli a luglio non torna più indietro.

Quali sono le materie con più giudizi sospesi a fine anno

La materia che ha messo maggiormente in difficoltà gli studenti delle scuole superiori è la matematica: in tutti gli indirizzi di studio è questa la bestia nera, che ha fatto rimandare più ragazzi e ragazze “a settembre”.

Paola Molesini, preside del Cardano che offre agli studenti cinque indiritti (Scientifico, Scienze umane, Sportivo e due Itis), ha spiegato: “Le materie con più giudizi sospesi sono matematica e fisica. Organizziamo corsi di recupero e al termine una sola prova. La maggioranza dei docenti non assegna tutto il programma, ma le parti essenziali in cui l’alunno ha mostrato carenze”.

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