Scuole chiuse a Milano per la Fiamma olimpica: la decisione
Il 6 febbraio le scuole all'interno della circonvallazione esterna saranno chiuse, giornata in cui transiterà in città la torcia olimpica
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 stanno per iniziare e il capoluogo lombardo si è organizzato per riuscire ad accogliere al meglio tutti gli sportivi e i fan in arrivo. Per mantenere la sicurezza, è stato deciso che diverse scuole della città restino chiuse il 6 febbraio.
Scuole chiuse per la Fiamma olimpica
Il 21 gennaio il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, presieduto dal prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia e alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, dei vertici territoriali delle forze dell’ordine e di alcuni referenti della Fondazione Milano Cortina (il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026), ha deciso che le scuole di molte zone di Milano resteranno chiuse il 6 febbraio, giornata in cui transiterà in città la torcia olimpica, con numerosi eventi connessi.
Coinvolte dalla misura sono le aree che saranno toccate dal passaggio della Fiamma, luoghi particolarmente iconici tra cui City Life, piazza Sant’Ambrogio, piazza Vetra, Porta Venezia e via Monte Napoleone, per terminare in Duomo, dopo avere attraversato la Galleria Vittorio Emanuele.
Dove saranno chiuse le scuole per le Olimpiadi
La chiusura delle scuole, il 6 febbraio, è stata decisa anche per ridurre l’impatto sul traffico cittadino e sovraffollamento sulle strade.
Si vuole evitare che con l’uscita di migliaia di studenti, genitori in auto, autobus scolastici, consegne, spostamenti di uffici e cantieri, la maggiore pressione rischi di mandare in tilt la circolazione in città, proprio nel giorno di maggiore esposizione.
Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado che terranno le porte chiuse saranno quelli all’interno dell’anello cittadino corrispondente alla circonvallazione esterna e per la precisione delimitato da viale Cassala, viale Isonzo, viale Umbria, viale dei Mille, viale Abruzzi, viale Brianza, viale Lunigiana, viale Marche, viale Jenner, viale Monteceneri, viale Renato Serra, viale Murillo, viale Ranzoni, viale Bezzi e viale Misurata.
Sempre per ridurre la circolazione di persone in città, il comitato ha invitato gli uffici pubblici a favorire il lavoro da casa in smart working dei propri dipendenti.
Le zone rosse a Milano per le Olimpiadi invernali
Durante le settimane delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sono state prese diverse misure di sicurezza che prevedono il divieto di sorvolo di droni e charter, mentre resterà regolare il traffico commerciale, non solo verso gli aeroporti di Linate e Bresso, ma su tutto il territorio interessato dalle manifestazioni sportive: Milano, Assago e Rho.
Ma soprattutto, per le stesse esigenze di ordine e sicurezza, per tutta la durata dei Giochi, e cioè dal 2 al 22 febbraio, i siti olimpici saranno trasformati in “zone rosse“, di cui tre a Milano in zona Sempione, Villaggio Olimpico e Arena Santa Giulia, due a Rho e Assago.
Nelle zone rosse è previsto il divieto di stazionamento per persone già segnalate all’autorità giudiziaria per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Tutte queste misure sono state prese per garantire incolumità pubblica e il sicuro e ordinato svolgimento delle numerose manifestazioni previste, anche tenendo conto della presenza a Milano di autorità nazionali e straniere di massimo rilievo. Nei pubblici esercizi e intorno alle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo ci saranno monitoraggio e controlli di sicurezza.