Scuole riaperte dal 31 agosto, è boom di iscrizioni
In Emilia-Romagna è possibile frequentare la scuola dal 31 agosto 2026: ecco quante famiglie hanno fatto richiesta per il primo anno del progetto
Le famiglie hanno accolto con favore la decisione di una Regione di dare la possibilità di far iniziare ai figli e alle figlie la scuola il 31 agosto 2026. Con la chiusura delle attività didattiche a giugno, molti genitori si sono ritrovati a dover fare i conti con la gestione di bambini e ragazzi: mentre loro sono al lavoro, molti hanno optato per i centri estivi, che però non sempre hanno prezzi abbordabili. Per questo motivo l’annuncio delle scuole riaperte dal 31 agosto, con attività diverse da quelle didattiche, ha incontrato l’interesse di molti: nei primi giorni c’è stato un boom di iscrizioni.
Dove le scuole riapriranno il 31 agosto
L’Emilia-Romagna ha deciso di anticipare l’apertura delle scuole primarie: "La scuola che parte insieme" è un progetto sperimentale promosso dalle autorità emiliane per garantire attività educative alle elementari nelle settimane che precedono l’avvio ufficiale dell’anno scolastico 2026/2027. Il calendario delle lezioni non è stato modificato, ma è stata data la possibilità a molte famiglie di far frequentare questi "corsi" ai propri figli, così da non dover pagare baby sitter o centri estivi o doversi affidare a parenti, amici, vicini di casa.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie a un investimento regionale di 3 milioni di euro destinato ai Comuni che si sono occupati di dare vita a un programma di attività educative, sportive, laboratoriali e ricreative nelle due settimane che precedono l’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico. Ufficialmente, infatti, le scuole iniziano in Emilia-Romagna martedì 15 settembre 2026.
L’obiettivo della Regione è quello di aiutare le famiglie nel trovare un equilibrio tra i tempi di vita e i tempi di lavoro., non cambiando la data ufficiale di apertura delle scuole dopo la lunga pausa estiva. Il servizio scolastico è destinato ad alunni e alunne che a settembre 2026 inizieranno le classi dalla seconda alla quinta elementare: sarà attivo dal lunedì al venerdì, dal 31 agosto all’11 settembre 2026, in orario mattutino, dalle 8 alle 13.
Come spiegato dall’assessore alla scuola Daniele Ara a Il Resto del Carlino, si tratta di "una sperimentazione importante che aumenterà il supporto per le famiglie nelle prime settimane di settembre. Grazie alla Regione per l’opportunità: dopo questa sperimentazione intendiamo lavorare per integrare sempre di più, per il prossimo anno, i centri estivi, scuole aperte e le attività che gli istituti comprensivi offrono in autonomia. Grazie a tutte le nostre autonomie scolastiche per la collaborazione".
Il boom di iscrizioni per le scuole che iniziano il 31 agosto
Le famiglie emiliane hanno particolarmente apprezzato questa sperimentazione, che è iniziata con numeri superiori alle aspettative. L’invio delle richieste di adesione è stato possibile dalle ore 9 di lunedì 6 luglio: la finestra temporale rimarrà aperta fino alle ore 23.59 di giovedì 16 luglio 2026. L’accesso al servizio sarà garantito in base all’ordine di arrivo delle domande: sarà data precedenza agli alunni e alle alunne con disabilità.
Il progetto "La scuola che parte insieme" a Bologna solo nel primo giorno di apertura delle iscrizioni è stato richiesto da più di 900 genitori: in città la disponibilità massima è di 2.500 posti, per un numero totale di 22 plessi aderenti. L’amministrazione comunale del capoluogo emiliano ha deciso di rivedere le modalità di accesso, visto l’alto numero di domande pervenute.
Palazzo d’Accursio, destinatario di un finanziamento regionale di 523.354 euro, ha infatti esteso la possibilità di iscriversi al servizio anche a bambine e bambini che risultano iscritti in istituti comprensivi non aderenti alla sperimentazione. Il progetto è stato esteso anche agli iscritti alle scuole paritarie.