Secondo appello Medicina, i risultati: quando esce la graduatoria
Pubblicati i risultati del secondo appello del semestre filtro di Medicina: come sono andati, quando esce la graduatoria e le novità del decreto
Voti del secondo appello: ci siamo. Sono usciti i risultati della seconda sessione d’esame del semestre filtro di Medicina. Nel frattempo, la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha emanato il decreto con i correttivi alla graduatoria nazionale per l’anno accademico 2025-2026. Ma quando esce la graduatoria e come sarà strutturata?
I risultati del secondo appello del semestre filtro di Medicina
Sono stati pubblicati i risultati del secondo appello del semestre filtro di Medicina. Sul portale Universitaly, ogni studente può adesso visionare i punteggi ottenuti nei test inserendo le proprie credenziali.
Come svelato dalla ministra Bernini, sono 25.450 gli studenti che nei due appelli del semestre filtro, quello del 20 novembre e del 10 dicembre, hanno superato almeno un esame tra Fisica, Biologia e Chimica, ottenendo da 6 a 18 crediti formativi. Di questi, circa il 70% ha ottenuto almeno 18 in due materie.
Questi risultati comprendono tutte le facoltà: Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Guardando solo a Medicina, dove i posti a bando (escludendo i corsi in inglese e quelli delle private) sono 17.278, sono 22.427 gli studenti che hanno passato almeno un test. Di questi, quasi il 90% ha superato almeno due prove.
Nel secondo appello, Chimica è risultata la materia con la percentuale più alta di promossi seguita da Biologia. Come già accaduto nel primo appello, Fisica resta la disciplina più ostica. Le stime complessive parlano di circa 10mila studenti che avrebbero superato l’esame.
Quando esce (e come funziona) la graduatoria di Medicina 2025-2026
La ministra Anna Maria Bernini ha emanato il decreto ministeriale 1115/2025 con i correttivi alla graduatoria nazionale per l’anno accademico 2025-2026. Come aveva annunciato, in graduatoria non entreranno solo gli studenti che hanno ottenuto tre sufficienze, ma anche chi ha bocciato uno o due esami. Questi ultimi dovranno però recuperare i crediti mancanti presso l’università alla quale verranno assegnati.
Il provvedimento prevede anche una novità inaspettata. Gli studenti potranno recuperare uno o più voti del primo appello nel caso in cui, dopo aver rifiutato il risultato e aver sostenuto la seconda prova, non abbiano ottenuto la sufficienza.
Come si legge al comma 2 dell’articolo 1 del decreto: “Lo studente può esercitare la facoltà di accettare i punteggi rifiutati al primo appello entro il termine del 27 dicembre 2025 accedendo all’area riservata del portale Universitaly“. Dunque, a differenza di quanto previsto inizialmente, gli studenti potranno recuperare uno o più voti rifiutati nel primo appello se nel secondo sono stati bocciati.
Accettare un voto rifiutato influirà sul posizionamento in graduatoria, che sarà strutturata in nove sezioni così suddivise (tra parentesi il calcolo del punteggio):
- tre esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 700 + somma dei voti ottenuti nei test);
- tre esami superati con un rifiuto (punteggio graduatoria 600 + somma dei voti ottenuti nei test);
- tre esami superati con due rifiuti (punteggio graduatoria 500 + somma dei voti ottenuti nei test);
- tre esami superati con tre rifiuti (punteggio graduatoria 400 + somma dei voti ottenuti nei test);
- due esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 300 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
- due esami superati con un rifiuto (punteggio graduatoria 200 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
- un esame superato senza rifiuti (punteggio graduatoria 100 + voto dell’esame);
- due esami con almeno 18/30 con entrambi i voti rifiutati (somma dei voti dei due esami);
- un esame con almeno 18/30 con voto rifiutato (voto esame).
La graduatoria nazionale sarà pubblicata l’8 gennaio 2026 a partire dalle ore 16 sul portale Universitaly.
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