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Secondo appello test Medicina, quanti sono gli iscritti

È il giorno del secondo appello del semestre filtro di Medicina: dopo il boom di bocciati nella prima sessione, quanti sono gli iscritti ai test?

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

È iniziato il secondo appello del semestre filtro di Medicina, la nuova modalità di accesso alle facoltà mediche inaugurata quest’anno con la riforma Bernini. Dopo la valanga di bocciati registrati al primo turno, gli studenti hanno ora l’ultima occasione per rimediare. A partecipare alla sessione di oggi, 10 dicembre, sono coloro che non hanno sostenuto i test del 20 novembre, chi non ha raggiunto il punteggio minimo di 18/30 in una o più prove e chi ha scelto di rifiutare i voti ottenuti. Ma quanti sono gli iscritti?

Quanti sono gli iscritti al secondo appello di Medicina per materia

Il secondo appello del semestre filtro di Medicina, che si svolge oggi 10 dicembre, vede un’affluenza molto alta. Dopo il boom di bocciati registrato nella prima sessione, migliaia di studenti hanno deciso di ripresentarsi per tentare di superare le prove.

In particolare, Fisica è la materia con più iscritti: 46.868 candidati, segno evidente delle difficoltà riscontrate nel primo turno, quando la maggioranza era stata bocciata. A seguire, Chimica conta 42.658 partecipanti, mentre Biologia 39.093.

Come funziona il secondo appello del semestre filtro

Il secondo appello del semestre filtro di Medicina si svolge con le stesse modalità del primo e ha lo stesso livello di difficoltà, come confermato dal ministero dell’Università e della Ricerca (Mur).

Anche nel secondo appello, gli studenti potevano decidere a quanti esami iscriversi (da uno a tre). A prescindere dal numero di test a cui si partecipa, tutti i candidati devono restare in aula dall’inizio della sessione d’esame (ore 11) fino alla fine. L’ordine di svolgimento dei test è questo: Chimica, Fisica e Biologia.

Ogni test, della durata di 45 minuti, è composto da 31 quesiti tra risposte multiple e a completamento. A ciascuna risposta corretta corrisponde un punto, quelle non date valgono zero, mentre gli errori comportano una penalità di -0,10.

Per accedere alla graduatoria nazionale, che assegnerà poco meno di 20mila posti negli atenei statali, è indispensabile superare tutte e tre le prove con un punteggio minimo di 18 su 30. I risultati vengono calcolati arrotondando all’unità più vicina: ad esempio, un 19,3 resta 19, mentre un 19,5 o un 19,7 diventano 20. Al di sotto del 18 non è previsto alcun arrotondamento e l’esame viene considerato non superato (un 17,8 non viene trasformato in 18).

Il punteggio finale utile per la graduatoria è dato dalla somma dei voti ottenuti nei tre test, ma solo se in ciascuno di essi lo studente ha raggiunto almeno la soglia di 18.

Quando escono i risultati del secondo appello e la graduatoria di Medicina

I risultati del secondo appello saranno resi noti sulla piattaforma Universitaly entro il 23 dicembre. A quel punto, tutti gli studenti sapranno se saranno entrati o meno in graduatoria. Per accedere alla graduatoria, infatti, bisogna aver ottenuto una votazione minima di 18/30 in ciascun esame.

Ma entrare in graduatoria non significa essere automaticamente ammessi a Medicina. Dalla graduatoria, infatti, saranno selezionati tanti studenti quanti sono i posti disponibili nelle facoltà mediche delle università italiane in base ai punteggi ottenuti.

Per sapere con certezza di aver ottenuto un posto a Medicina è necessario aspettare il 12 gennaio 2026, quando uscirà la graduatoria nazionale, anche questa pubblicata nell’area riservata del portale CINECA Universitaly.

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