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Semestre filtro Medicina: accolte le richieste degli studenti ANSA

Semestre aperto Medicina, accolto il 75% delle proposte: 5 novità

Il MUR accoglie la maggior parte delle richieste di modifica avanzate dagli studenti per migliorare il semestre filtro a Medicina: 5 novità introdotte

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Arrivano importanti novità per gli studenti che puntano a iscriversi ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. Il ministero dell’Università e della Ricerca ha annunciato una serie di modifiche al semestre aperto, il nuovo percorso di accesso introdotto con la riforma dell’anno accademico 2025/2026.

Le novità, che saranno applicate già dal 2026/2027, recepiscono circa il 75% delle proposte avanzate dagli studenti nei mesi scorsi e puntano a rendere il sistema più equo, flessibile ed efficace.

Il MUR accoglie il 75% delle richieste degli studenti

Il 30 luglio 2026 il ministero dell’Università e della Ricerca ha riunito un tavolo di confronto dedicato al semestre aperto di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. All’incontro hanno preso parte la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), l’associazione dei Direttori generali degli atenei, l’ANDISU, che riunisce gli enti regionali per il diritto allo studio, e le principali rappresentanze studentesche: Confederazione degli Studenti, Unilab Svoltastudenti, Unifutura, CLDS e ALS.

Nel corso della riunione il MUR ha comunicato che circa il 75% delle proposte presentate dagli studenti sarà recepito nella seconda edizione del semestre aperto, prevista per l’anno accademico 2026/2027. Secondo quanto riferito dal dicastero, le modifiche apportate sono il risultato del confronto avviato nei mesi scorsi con studenti e medici specializzandi, con l’obiettivo di migliorare una riforma ancora nella sua fase di consolidamento.

Le 5 novità per il semestre aperto di Medicina

Le modifiche illustrate dal MUR riguardano alcuni degli aspetti più discussi della prima applicazione della riforma. La prima novità riguarda la possibilità per gli studenti di immatricolarsi in un’università diversa da quella in cui hanno frequentato il semestre aperto. Nella precedente edizione, invece, la sede di iscrizione e quella di successiva immatricolazione dovevano coincidere.

Cambiano poi anche le tempistiche: il calendario del semestre sarà infatti distribuito su un periodo più ampio, così da alleggerire il carico di studio e permettere una preparazione più equilibrata. Un’altra modifica riguarda invece gli esami: tra una prova e l’altra saranno previsti intervalli più lunghi, evitando la concentrazione degli appelli in pochi giorni, una delle criticità maggiormente segnalate dagli studenti durante il primo anno di sperimentazione.

Per quanto riguarda la valutazione, inoltre, sarà possibile far valere il voto migliore ottenuto tra le due prove sostenute, una misura pensata per valorizzare il rendimento complessivo dello studente e limitare il peso di un singolo risultato negativo.

Infine, il ministero realizzerà piattaforme gratuite dedicate allo studio e alla simulazione degli esami, con l’obiettivo di offrire a tutti gli iscritti strumenti di preparazione uguali e facilmente accessibili.

Le associazioni di studenti, soddisfatte dei risultati ottenuti, hanno definito le novità “passi avanti enormi” rispetto alla prima applicazione del semestre aperto e hanno evidenziato come la riforma dell’accesso ai corsi di Medicina sia oggi considerata “più equa ed efficace” grazie ai correttivi introdotti.