Salta al contenuto
Sergio Sanfilippo laureato a 96 anni: "Uso l'IA, sfida epocale" iStock

Sergio Sanfilippo laureato a 96 anni: "Uso l'IA, sfida epocale"

L'anziano ha completato il percorso che aveva interrotto da giovane ed è stato proclamato dottore in Economia al campus di Piacenza

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Sono diverse le persone che tornano a mettersi sui libri dopo la pensione. C’è chi vuole tenere la mente allenata, chi ha finalmente il tempo di potersi dedicare allo studio di un campo che lo ha da sempre incuriosito e chi, invece, vuole solamente completare il percorso che ha dovuto interrompere da giovane. Quest’ultimo è il caso di Sergio Sanfilippo che ha preso la laurea in Economia all’età di 96 anni.

La laurea a 96 anni

Sergio Sanfilippo è nato a Piazza Armerina, in Sicilia, da una famiglia di Palermo e di Ustica. L’uomo vive a Milano e a 96 anni è diventato dottore in Economia all’università di Piacenza.

"Io mi commuovo spesso. Mi commuovo quando parlo delle persone con cui ho vissuto tanti anni e che purtroppo non ci sono più. E mi sono commosso anche quando i due professori mi hanno dato il 30 e lode agli esami che mi mancavano", ha raccontato Sanfilippo.

"Ho pianto davanti a loro. Ma alla proclamazione no – ha aggiunto – lì mi sono divertito". Come racconta la Repubblica, che lo ha intervistato, il 96enne ha alle spalle 75 anni di attività commerciale (soprattutto nella moda), una grande famiglia e una vocazione allo sport.

Da giovane lavorava di giorno e studiava la sera, ma lasciò l’università con due esami ancora da sostenere. Un anno fa ha deciso di provare a completare il suo percorso di studi interrotto scegliendo il campus di Piacenza dell’Università Cattolica.

La storia del 96enne e perché aveva interrotto gli studi

Sanfilippo ha raccontato di provenire da una famiglia di "navigatori. Un fratello del mio bisnonno fu il primo italiano a raggiungere Sumatra con un veliero. Era il 1838".

Il 96enne ha però spiegato di aver avuto "una vita con difficoltà e dispiaceri, ma bella". Ottenendo il titolo di dottore in Economia, "mi sono tolto il rammarico di non essermi laureato. Adesso sono contento, tutto lì".

Sergio ha chiarito di essere contento della vita che ha vissuto, nonostante le difficoltà.

"Forse il piacere di vivere mi ha dato la possibilità di sentirmi sempre giovane. Spesso mi sono sentito molto più giovane di tanti trentenni o ventenni", ha aggiunto.

Il 96enne aveva interrotto gli studi a due esami dalla laurea "per me difficilissimi, statistica e matematica. Rimandavo, rimandavo, rimandavo. Ho lavorato subito", ha detto. Poi ha sentito di persone che si erano laureate a 70 o 80 anni. "Mi sono detto: ok, lo faccio. A Piacenza – ha affermato – mi hanno assegnato due materie: marketing e organizzazione del commercio, entrambe legate a ciò che avevo fatto nella vita".

Sergio ha sottolineato di aver studiato tutti i giorni leggendo, rileggendo e facendo riassunti. "Per l’esame di organizzazione del commercio c’era un testo di 600 pagine. La memoria – ha ricordato – non è quella di un quarantenne, ma collegare la teoria alla pratica per me è stata quasi una passeggiata".

La tesi è stata sulle intelligenze multiple unendo la teoria studiata alla pratica maturata negli anni di lavoro in ambito commerciale e semi-industriale. E proprio parlando della tesi Sergio Sanfilippo ha riflettuto che "abbiamo davanti a noi una sfida epocale, più della polvere da sparo e della scrittura. Più di tutto il resto. L’Intelligenza artificiale" (che lui già usa).

"Avrei voluto farne l’argomento della tesi – ha rivelato – ma i professori mi hanno detto che era una materia troppo complicata. Da tre anni conservo articoli sull’intelligenza artificiale. Alla fine ne ho parlato in tre o quattro pagine, in senso positivo ". Alla fine si è laureato con 87. "Mi devo accontentare", ha concluso.

La dedica di un altro laureato a 76 anni

Riprendendo quanto detto da Sanfilippo su persone che tornano a studiare a 70 o 80 anni, all’università degli studi dell’Insubria si è laureato Franco Sonnino di 76 anni. Lo studente è diventato dottore in Storia e storie del mondo contemporaneo con una tesi dal titolo "Il Galileo di Leopardi: natura, ragione e universo".

Sonnino da giovane si era iscritto a Giurisprudenza, poi aveva interrotto gli studi per intraprendere la carriera nella Marina Militare, infine aveva deciso di seguire le orme del padre Mario nell’attività imprenditoriale di famiglia.

Con il pensionamento ha deciso di realizzare quel sogno rimasto nel cassetto di conseguire una laurea con un pensiero alla madre che è stata insegnante di Lettere fino all’età di 71 anni e che gli ha trasmetto l’amore per la cultura, incoraggiandolo a intraprendere gli studi universitari.