Sinner testimonial per la scuola, ma svela la materia "odiata"
Jannik Sinner è testimonial di un progetto legato alla scuola: ecco cos'ha svelato sulla sua esperienza scolastica e il suo messaggio ai giovani
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A settembre le scuole riaprono e tanti studenti e studentesse si apprestano a tornare in classe. Il campione di tennis Jannik Sinner è stato scelto come testimonial per il ritorno a scuola, in un video nel quale si è rivolto direttamente agli studenti. Nella clip, però, il tennista altoatesino, che ha trionfato nei tornei più prestigiosi del mondo, si è anche lasciato andare a una piccola confessione: ecco qual è la materia che ha "odiato" di più.
Il messaggio di Jannik Sinner per la scuola
Jannik Sinner ha pubblicato sui suoi canali social un video per riflettere sull’importanza della scuola e dell’istruzione. Si tratta di un contenuto realizzato in collaborazione con GPE – Global Partnership for Education, per il programma #MultiplyPossibility dedicato alle prossime generazioni. Nel filmato il campione di tennis ha risposto a una serie di domande, legate proprio al mondo scolastico.
Sinner ha svelato di non essere mai stato il "cocco dell’insegnante", ma più che altro lo studente sempre pronto a fare battute e scherzi. In classe lavorava bene in team con i compagni ed era molto partecipe durante le lezioni. "Sono sempre stato all’ultimo banco", ha poi confessato il campione, che ha anche affermato di essere davvero pessimo con i numeri. Quindi tra Storia e Matematica, non ha dubbi: la sua materia preferita era Storia, mentre Matematica non era nelle sue corde.
Jannik Sinner nel video ha risposto senza esitazioni anche alla domanda se sia meglio "andare a scuola o non avere alcuna scelta". Il tennista ha risposto "andare a scuola, perché ho avuto la fortuna di poter andare a scuola e sono stato molto privilegiato".
Nella clip lo sportivo si è anche detto orgoglioso di poter supportare questo progetto "per aiutare ogni bambino ad ottenere l’istruzione che merita". Per questo, ha continuato Sinner, sarebbe opportuno investire maggiormente nel settore dell’istruzione per garantire a tutti i giovani un futuro con maggiori possibilità, come recita il claim del programma.
Sinner bocciato per quattro volte all’esame
In occasione della Champions Dinner di Wimbledon 2026, Jannik Sinner ha confessato un retroscena che riguarda un esame per il quale è stato bocciato per quattro volte di seguito. Per il tennista è stato più semplice trionfare a Wimbledon che prendere la patente per la moto.
"Prima di partire per Londra sono stato bocciato all’esame per il patentino della moto", ha confessato il campione altoatesino, che poi ha aggiunto: "È la quarta volta, forse è meglio se gioco a tennis".
Che scuola ha fatto Jannik Sinner
Jannik Sinner è nato il 16 agosto 2001 a San Candido, in provincia di Bolzano, in Trentino-Alto Adige, ed è cresciuto a Sesto. A tre anni ha iniziato a giocare a tennis e ad andare sugli sci. A 13 anni ha abbandonato lo sport montano per dedicarsi solo a tennis: l’anno seguente è diventato un giocatore professionista.
Sinner ha frequentato l’Istituto tecnico economico Walther di Bolzano fino al quarto anno. Per conciliare meglio attività agonistica e studio, ha preferito concludere il percorso scolastico da privatista, conseguendo il diploma di Maturità. Dopo la vittoria a Wimbledon nel 2025, è stata avanzata la proposta di assegnare una laurea honoris causa in Scienze Motorie a Jannik Sinner, presso l’Università degli Studi di Ferrara. La sua idea è stata oggetto di critiche e polemiche.