Social vietati a under 15: il progetto "innovativo" del Governo
I social saranno vietati agli under 15 anche in Italia? Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara parla del progetto "innovativo" del Governo
Anche in Italia saranno vietati i social network agli under 15. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato che il Governo è al lavoro su un progetto "innovativo" per limitare l’uso delle piattaforme a bambini e adolescenti con l’obiettivo di contrastare i rischi legati a un utilizzo precoce degli strumenti digitali.
Il progetto del Governo italiano sul divieto dei social a under 15
Dopo aver introdotto il divieto dell’uso dello smartphone a scuola, "stiamo anche affrontando l’altro grande tema che è quello di un divieto all’uso dei social per i minori di 15 anni". Lo ha dichiarato il ministro Giuseppe Valditara alla Gazzetta di Parma a margine dell’inaugurazione del Laboratorio itinerante di meccatronica flessibile e multidisciplinare avvenuta a Palazzo Giordani il 20 aprile.
Il divieto dei social per i minori è un argomento "su cui dobbiamo approntare delle misure tecnicamente efficaci per evitare ogni aggiramento", ha aggiunto il ministro.
Valditara ha spiegato che il Governo ha in cantiere un progetto "originale e innovativo" che "tiene conto anche delle inefficienze di altri sistemi che sono stati già adottati", come "quello australiano" che "ha rivelato alcune falle perché è stato in qualche modo aggirato". L’Australia è stato il primo Paese al mondo a vietare l’uso dei social a bambini e adolescenti per legge, che è stata approvata nel novembre 2024.
Anche "la presidente Meloni, in Europa qualche giorno fa, ha riaffermato la nostra forte volontà di dare una risposta in tempi rapidi a questo che è una grande emergenza sociale", ha concluso il ministro Giuseppe Valditara. Il tema, dunque, è al centro dell’agenda politica sia a livello nazionale che europeo, e non riguarda solo la scuola, ma l’intero contesto educativo e sociale in cui crescono le nuove generazioni.
Perché il divieto dei social è "inevitabile" per Valditara
Intervistato dal Messaggero sul caso dell’insegnante accoltellata nella scuola media di Trescore Balneario (Bergamo) da uno studente di 13 anni, che ha trasmesso l’aggressione in diretta su Telegram, Giuseppe Valditara ha detto: "Bisogna intervenire vietando i social ai minori di 15 anni. Penso che sia inevitabile. Questo crimine è nato proprio in rete, spinto sui social".
Il ministro ha continuato: "I ragazzini vivono in una comunità virtuale e gli esempi negativi sono sempre più martellanti e attrattivi. Pensi alle sfide, all’aggressività e all’odio che si scatenano sui social". Una dinamica che, secondo Valditara, contribuisce a esporre i minori a contenuti violenti, con il rischio di innescare fenomeni di emulazione.
E sul divieto degli smartphone a scuola, che da settembre 2025 è stato esteso anche alle superiori, l’inquilino del dicastero di viale Trastevere ha aggiunto: "Dai primi dati, risulta che il 91% degli istituti ha recepito questo divieto, altri lo stanno facendo. Il 92% delle scuole ha avviato percorsi educativi sull’utilizzo sicuro dei dispositivi digitali".
Infine, il ministro si è detto d’accordo con tutti quei Paesi che stanno prevedendo misure volte a vietare l’uso delle piattaforme social ai giovanissimi: "Per questo condivido pienamente il contenuto del progetto di legge sul limite di età per l’uso dei social network", ha concluso Giuseppe Valditara.