L'annuncio di Sofia Goggia tra laurea, specializzazione e ritiro
Sofia Goggia sta per festeggiare la sua laurea triennale e svela come è stato il suo percorso di studi all'università (e cosa farà in futuro)
Nel mese di giugno Sofia Goggia potrà festeggiare il traguardo raggiunto all’università: la laurea triennale in Scienze Politiche alla Luiss di Roma. Un percorso non privo di difficoltà, visti i numerosi impegni sportivi.
La campionessa olimpica ha spiegato qual è stato l’aspetto più difficile da gestire e come funzionano gli esami in questa università. Ma non solo: è arrivato un nuovo annuncio sul suo possibile ritiro dopo l’infortunio e sulla scelta da prendere in merito a una futura specializzazione negli studi.
Il racconto della laurea di Sofia Goggia
Manca soltanto il voto finale per coronare il percorso universitario di Sofia Goggia, ormai a un passo dalla laurea triennale. Il titolo della tesi che ha realizzato è "Propaganda e soft power nella storia dei Giochi olimpici dall’antica Grecia ai giorni nostri". Un argomento che unisce due mondi che Sofia Goggia conosce molto bene: quello dello sport e quello delle relazioni internazionali. I Giochi olimpici, infatti, non rappresentano soltanto una competizione sportiva, ma sono da sempre anche uno strumento di diplomazia, immagine e influenza tra i Paesi.
Il percorso non è stato semplice per l’atleta, che ha dovuto conciliare sport e studio in luoghi diversi tra Italia ed estero: "È stato un ‘viaggio’ impegnativo, anche per le regole della Luiss – ha svelato la campionessa in un’intervista rilasciata al Corriere -. Gli esami, per dire, vanno sostenuti in presenza. Così mi è capitato di darne uno dopo le gare di St. Moritz e prima di quelle di Val d’Isère. Al lunedì ero a Roma, il martedì sera ero già in Francia".
Il percorso intrapreso da Sofia Goggia non è stato semplice nonostante facesse parte dello schema di studio "dual career" della Luiss, pensato per gli studenti-atleti di alto livello che possono così conciliare più facilmente la propria carriera sportiva agonistica con un percorso universitario di eccellenza.
Oltre agli esami per cui doveva essere a Roma, le lezioni sono state seguite a distanza dall’atleta, impossibilitata a essere sempre presente: "Avrei voluto vivere la contaminazione rispetto alle loro idee. Questo mi è mancato – ha ammesso -. Ma l’avevo messo in conto e comunque studiare all’università, anche se all’inizio è stato complicato perché ho dovuto recuperare un metodo di lavoro, è stato bellissimo", ha concluso.
L’annuncio sulla specializzazione e sul ritiro
La sciatrice alpina, che è stata operata recentemente al menisco, ha parlato anche dei suoi progetti futuri. Quando smetterà di gareggiare? Il 15 novembre compirà 34 anni, ma non sembra intenzionata a mollare, anche se probabilmente cambieranno alcune cose: "Quanto andrò avanti? Non so, di sicuro non sono più disposta a sopportare le conseguenze di un grave incidente come quello al piede", ha svelato la campionessa. "Quindi rischierò di meno? In assoluto no, ma sono diventata più accorta", ha aggiunto.
E a proposito della scelta di proseguire o meno negli studi universitari, Sofia Goggia resta indecisa, anche se al momento sembra volersi prendere una pausa prima di impegnarsi in un eventuale biennio di specializzazione: "È come se chiedeste a uno ricoverato per un’abbondante libagione che cosa mangerà la sera", ha concluso ironicamente.