Stanze per studenti, prezzi in aumento: le città più e meno care
Una recente indagine ha evidenziato che i prezzi delle stanze in affitto salgono mentre la domanda nelle grandi città e nell'offerta sia stabile.
Uno dei principali problemi per uno studente fuori sede è la ricerca di un alloggio nella città in cui studia o andrà a studiare. Nelle grandi città, ormai da anni, trovare una sistemazione a un prezzo abbordabile è diventata quasi un’utopia, questa è anche una delle ragioni per cui la domanda in Italia sta diventando più distribuita sul territorio, con molti ragazzi che decidono di trasferirsi in località più piccole e meno care. Una recente indagine ha mostrato come, nonostante i costi nelle metropoli universitarie continuino a salire, la domanda e l’offerta di stanze disponibili resti stabile.
I prezzi delle stanze in affitto agli studenti
La rilevazione di Immobiliare.it Insights sulla domanda/offerta e prezzi di stanze per studenti (in collaborazione con HousingAnywhere) ha riportato i dati sui prezzi medi delle stanze in affitto nelle varie città universitarie italiane.
Milano si conferma, come sempre, la più cara d’Italia e per affittare una stanza singola si spendono intorno ai 732 euro al mese. A Roma si sborsano invece 575 euro al mese, oltre 150 euro in meno rispetto alla città del Duomo. Ma la Capitale è solo al quarto posto tra le città più onerose per affittare.
Dietro a Milano, infatti, c’è Bologna: per una stanza nella Grassa, Dotta e Rossa bisogna mettere in conto un prezzo sui 632 euro al mese. Al terzo posto c’è Firenze in cui servono circa 606 euro al mese.
Ma tutto dipende dai quartieri in cui si decide di abitare, per esempio a Milano la zona più costosa è Quadronno-Palestro-Guastalla con un’offerta media per una stanza in affitto di 846 euro al mese, seguita dal Centro con 839 euro al mese) e da Genova-Ticinese con 830 euro al mese). A Roma, i quartieri di Testaccio-Trastevere nel 2025 superano i Parioli-Flaminio, in testa nel 2024. Nei primi il costo di una stanza è sui 695 euro al mese, nei secondi è circa 676 euro al mese. Al terzo posto tra le zone capitoline più care ci sono Casalotti-Casal Selce-Maglianella e il Centro Storico con 672 euro al mese.
Il calo della domanda nelle grandi città
Seppure i prezzi continuano a essere alti, la domanda d’affitto nelle grandi città si riduce. Rispetto a un anno fa, la richiesta di stanze in affitto a Torino ha fatto segnare un -3%, a Firenze un -6%, a Milano un -13%, a Verona un -20%, a Bologna e Napoli rispettivamente addirittura un -38% e un -47%.
Le eccezioni sono Roma, dove la domanda cresce del 20% e Venezia , che anno su anno sperimenta un solido 30%. Anche Genova presenta un interesse in rialzo del 59%, ma nessuno raggiunge Ancona (+77%). Nel complesso, tra aumenti e cali, la domanda in Italia mostra una sostanziale stabilità rispetto a 12 mesi fa.
L’offerta e dove si spende meno di 500 euro
L’offerta di stanze singole in Italia, così come la domanda, è rimasta pressoché stabile anno su anno, registrando un contenuto -1%. La città in cui la disponibilità è aumentata di più negli ultimi 12 mesi è Napoli che segna +95%, seguita da Padova (+89%) e Novara (+64%).
I cali più marcati sono invece quelli di Bergamo (-55%), Brescia (-66%) e Udine (-83 per cento). Calo dell’offerta, così come della richiesta, anche a Milano e Torino (-8% per entrambe) e Genova (-14%), mentre la disponibilità si amplia a Bologna (+38%) e Firenze (+22 per cento). Perfettamente stabile il dato di Roma.
Ma dove costano meno le stanze per universitari? Se si vuole pagare sotto i 500 euro al mese si deve andare a Torino (476 euro mese) e a Verona con 473 euro/mese. Ancora meno care sono Bergamo (466 euro al mese), Venezia (453 euro al mese) e Napoli (445 euro al mese). Le 3 città in assoluto più convenienti tra quelle analizzate sono invece Foggia (249 euro al mese, Catanzaro (243 euro al mese) e, soprattutto, Chieti, che rimane sotto i 230 euro al mese per una singola.