Studente col telefono alla Maturità 2026, esame sospeso: bocciato
I professori hanno pizzicato uno studente di La Spezia col telefonino, mentre faceva le prove scritte della Maturità: ecco cosa prevede il regolamento
All’esame di Maturità 2026 uno studente è stato sorpreso con il telefonino. È assolutamente vietato avere con sé uno smartphone durante le prove scritte, come da regolamento. Le commissioni, prima di dare il via a ogni giornata di esame, devono spiegare quali sono le regole e quali sono le conseguenze per chi non le rispetta. In questo caso, il maturando pizzicato con lo smartphone durante lo scritto si è visto sospendere l’esame ed è stato bocciato.
Studente sorpreso con il telefonino durante la Maturità 2026
A La Spezia uno studente impegnato nella Maturità 2026 è stato pizzicato con il telefono in classe. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Secolo XIX ed è stata poi ripresa dalla stampa nazionale: il ragazzo ha violato il regolamento previsto per le prove dell’esame dell’ultimo anno delle scuole superiori.
Non si conoscono altri dettagli della vicenda, dal momento che il verbale della commissione è coperto da segreto d’ufficio. Sanno quanto è stato scritto all’interno dello stesso solo i cinque componenti della Commissione (i quattro docenti, due esterni e due interni, e il Presidente), insieme alle istituzioni scolastiche, messe ovviamente al corrente dell’accaduto.
Lo studente con il telefonino è stato bocciato
Per aver violato il regolamento previsto per la Maturità 2026, lo studente colto con le mani nel sacco (o, meglio, sul telefonino) è stato escluso da tutte le prove, come previsto. Non potrà dunque accedere al colloquio orale come tutti i suoi compagni di classe e non potrà ottenere in questo anno scolastico il diploma.
L’esame del maturando è stato sospeso e lo studente è stato bocciato. Dovrà ripetere, così, il quinto anno delle scuole superiori ed essere nuovamente riammesso alla Maturità il prossimo anno.
Cosa prevede il regolamento dell’esame sull’uso dei telefoni
Il divieto di uso dei cellulari a scuola è stato introdotto a settembre 2025 nelle scuole superiori, con la nota ministeriale n. 5274 dell’11 luglio 2024 e della Circolare n. 3392 del 16 giugno 2025. Gli smartphone non si possono usare in classe durante l’anno scolastico (ad eccezione delle esercitazioni di laboratorio e di altre attività autorizzate dall’istituto scolastico) e nemmeno durante gli esami di Stato.
Le regole del ministero dell’Istruzione e del Merito parlano chiaro. Chi viene sorpreso con lo smartphone durante le prove della Maturità viene escluso immediatamente da tutte le prove. Per il MIM non c’è spazio a interpretazioni in merito alla norma: è stata decisa la tolleranza zero di fronte all’uso della tecnologia, anche per paura di un possibile ricorso all’intelligenza artificiale in occasione degli scritti dell’esame dell’ultimo anno delle scuole superiori.
I professori, come da regolamento, devono "avvertire tempestivamente i candidati che è assolutamente vietato, nei giorni delle prove scritte, utilizzare a scuola telefoni cellulari, smartphone e smartwatch di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file, di inviare e ricevere fotografie e immagini, nonché apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere, fatte salve le calcolatrici scientifiche elencate in una apposita nota del Miur".
Il regolamento previsto per la Maturità prevede anche il divieto di ricorrere ad "apparecchiature elettroniche portatili di tipo palmare o personal computer portatili di qualsiasi genere, in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite connessioni wireless, o alla normale rete telefonica con qualsiasi protocollo".