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Studio all'estero, voucher da 15mila euro per studenti abruzzesi iStock

Studio all'estero, voucher da 15mila euro per studenti abruzzesi

La Regione Abruzzo ha messo a disposizione un milione di euro per finanziare periodi di studio all'estero degli studenti delle scuole superiori

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Andare a studiare all’estero è estremamente formativo in diversi ambiti. Non solo permette di perfezionare la conoscenza di una lingua straniera, ma insegna a ragazze e ragazzi a confrontarsi con una cultura differente, aprire la mente e imparare a relazionarsi e ad ambientarsi in un nuovo contesto. Permettere ai propri figli di svolgere un periodo di studi al di fuori dell’Italia è però molto costoso, la Regione Abruzzo ha perciò predisposto un contributo per sostenere i costi di famiglie con redditi medio bassi.

Il voucher della Regione Abruzzo agli studenti

La Regione Abruzzo ha messo in campo una dotazione complessiva di un milione di euro per finanziare periodi di studio all’estero, anche per l’intero anno scolastico.

Alla misura possono accedere gli studenti delle scuole superiori abruzzesi, con Isee fino a 35 mila euro e senza insufficienze. Il contributo a disposizione per ciascun beneficiario può arrivare fino a 15 mila euro.

"Con il bando che pubblichiamo oggi vogliamo dare ai nostri ragazzi la possibilità di confrontarsi con altre realtà scolastiche, conoscere nuove culture e acquisire competenze che saranno preziose nel loro futuro", ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo.

"Investire nella mobilità internazionale – ha aggiunto – significa investire nella formazione, nell’autonomia e nelle opportunità dei giovani abruzzesi. E con questo intervento vogliamo fare in modo che il reddito familiare non sia un ostacolo".

Come funziona e quali costi copre il voucher

Il voucher per gli studenti abruzzesi riguarda il prossimo anno scolastico e si rivolge a chi frequenta la classe seconda, nel caso di licei e istituti quadriennali, o la classe terza, negli altri istituti di secondo grado.

L’obiettivo della misura è finanziare il periodo all’estero da svolgere nell’anno scolastico 2027/2028, corrispondente al terzo anno per i quadriennali e al quarto anno per gli altri indirizzi.

Per partecipare occorre frequentare una scuola superiore statale o paritaria con sede legale in Abruzzo, avere un Isee 2026 non superiore a 35 mila euro e non aver riportato insufficienze al termine dell’anno scolastico 2025/2026.

Il percorso potrà essere svolto sia in un Paese dell’Unione europea sia in uno Stato extraeuropeo, attraverso programmi organizzati dalla scuola o da enti specializzati, ma anche con soluzioni autonome per la scuola e l’alloggio.

Il contributo non è un assegno automatico ma consiste in un rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate fino a un massimo di 15mila euro. Il voucher potrà coprire i costi della scuola o del programma di studio, il viaggio, l’alloggio con vitto incluso, l’assicurazione, il materiale didattico, le attività culturali e l’eventuale tutoraggio educativo.

A presentare la domanda alla Regione è la scuola e non lo studente.

La formazione delle graduatorie

In pratica saranno le scuole a raccogliere le manifestazioni di interesse e a verificare i requisiti, in base alle informazioni ottenute formeranno la graduatoria sulla base dell’Isee crescente. A parità di Isee conterà il merito scolastico, con la media dei voti finali, dai quali sono esclusi condotta, religione e attività alternativa.

In caso di ulteriore parità, sarà favorito lo studente più giovane. Le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre al 3 novembre 2026, esclusivamente in via telematica attraverso lo sportello digitale della Regione.

Trattandosi di una procedura a sportello, le domande ammissibili saranno finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le famiglie interessate dovranno quindi comunicarlo il prima possibile alla scuola frequentata dallo studente.

L’assessore Santangelo ha chiarito che il voucher "sarà erogato attraverso l’istituto scolastico, con un anticipo dell’80% e un saldo del 20% legato alla rendicontazione finale delle spese".