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Supporto psicologico per studenti iStock

Supporto psicologico per studenti al via: come avere il voucher

Parte, in via sperimentale, il servizio di supporto psicologico rivolto agli studenti: cosa c'è da sapere, dai requisiti a come richiedere il voucher

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Sta per partire, in via sperimentale, il servizio di supporto psicologico dedicato agli studenti previsto dalla legge di Bilancio 2025. Tutto quello che c’è da sapere, da come funziona a come avere il voucher.

Pronto il decreto sul supporto psicologico per gli studenti

È pronto il decreto interministeriale (ministero dell’Istruzione e del Merito e ministero dell’Economia e delle Finanze) riguardante il nuovo servizio di supporto psicologico previsto dalla Manovra 2025, come riportato dal Sole 24 Ore. Si tratta di un’iniziativa sperimentale finanziata con uno stanziamento di 18,5 milioni di euro a partire dal 2026 da parte del MIM.

Il servizio, interamente gratuito, è volto a "individuare tempestivamente situazioni di disagio personale, a favorire il superamento delle fragilità dell’età evolutiva nei contesti scolastici, anche con riferimento a situazioni di svantaggio socioculturale che ostacolano i processi e la partecipazione alla vita della comunità scolastica", hanno spiegato dal ministero.

Il servizio è rivolto agli studenti iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado (terza media) e al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado (prima e seconda superiore).

A differenza di altri bonus dedicati agli studenti, per il servizio di supporto psicologico non sono previste soglie Isee.

Per richiederlo, sarà necessario accedere all’applicazione "AscoltaMI – Servizio di sostegno psicologico" attraverso la piattaforma Unica.

Come funziona il servizio di sostegno psicologico agli studenti

Il nuovo servizio si basa su un’attività di ascolto e consulenza psicologica finalizzata alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere tra gli adolescenti. L’obiettivo è sostenere gli studenti nella crescita personale, aiutarli a sviluppare competenze emotive e relazionali, prevenire situazioni di rischio e favorire un clima scolastico più inclusivo.

Il percorso prevede un massimo di cinque sedute online di 60 minuti all’interno dell’anno scolastico. Gli incontri saranno individuali e svolti da psicologi selezionati dal Cnop (Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi) tra professionisti con questi requisiti:

  • iscrizione all’albo da almeno tre anni;
  • esperienza documentata in ambito scolastico e in progetti dedicati all’età evolutiva per almeno tre anni complessivi.

Una volta effettuata la richiesta tramite la piattaforma, si potrà scegliere il proprio psicologo tra quelli accreditati. La scuola riceverà la comunicazione dell’avvio e della conclusione del percorso.

Come richiedere il voucher per lo psicologo per gli studenti

All’inizio dell’anno scolastico, le scuole informeranno gli studenti e le loro famiglie dell’attivazione del servizio. Saranno poi i genitori, o chi esercita la responsabilità genitoriale, ad accedere all’applicazione "AcoltaMI" su Unica per inoltrare la richiesta e fornire il proprio consenso informato.

Una volta completata la procedura, allo studente verrà assegnato un voucher del valore di 250 euro utilizzabile nell’anno scolastico in corso. L’importo compre interamente i cinque incontri previsti, senza nessun costo aggiuntivo da parte delle famiglie.

"La misura si va ad aggiungere alle altre già avviate dal ministero dell’istruzione e del Merito per favorire la crescita delle studentesse e degli studenti in un ambiente sano, in cui possano esprimersi al meglio i talenti di ciascuno", ha commentato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

"Con l’app per il sostegno psicologico rafforziamo ulteriormente la scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente", ha concluso il ministro.