Terra piatta, Schettini smonta le fake news dei terrapiattisti
Prof Schettini ha deciso di smontare 3 delle più celebri fake news sostenute dai terrapiattisti, utilizzando la Fisica e alcune dimostrazioni concrete
Esistono molte persone nel mondo che credono che la Terra sia piatta: negli anni sono tante le teorie dei terrapiattisti che circolano e che sostengono che il mondo non sia sferico, bensì una grande tavola piatta.
Prof Vincenzo Schettini ha deciso di smontare 3 delle principali fake news con un video del suo format “La Fisica che ci piace – di sera”.
- La prima teoria terrapiattista smontata da Prof Schettini
- Prof Schettini e la seconda teoria terrapiattista
- La terza teoria terrapiattista smontata da Prof Schettini
La prima teoria terrapiattista smontata da Prof Schettini
“Dovremmo vivere in un mondo in cui il pensiero scientifico è uno e si dovrebbe seguire quello, invece no”, ha iniziato a spiegare il docente di fisica che ha deciso di sfatare le 3 teorie più assurde dei terrapiattisti, le più “famose”, contenute nel libro “200 proofs earth is not a spinning ball” di Eric Dubay. Prof Schettini ha quindi spiegato, utilizzando la Fisica attraverso prove scientifiche ed esperimenti, perché sono false.
Ecco la prima teoria dei terrapiattisti, letta dal docente: “L’orizzonte appare sempre perfettamente piatto a 360° intorno all’osservatore, indipendentemente dall’altitudine. Tutti i filmati amatoriali di palloni, razzi, aerei e droni mostrano un orizzonte completamente piatto. Oltre 20 miglia di altezza solo la Nasa e altre agenzie spaziali governative mostrano la curvatura nei loro finti video e foto“.
Perché è totalmente falso? Innanzitutto, i nostri occhi sono capaci di vedere fino a circa 5 km di distanza verso l’orizzonte: “Non sono assolutamente sufficienti per notare la curvatura della Terra, che ha un diametro di quasi 13.000 km”, ha chiarito Schettini, che ha aggiunto: “La distanza dal terreno da cui si inizia a vedere chiaramente la curvatura terrestre è di circa 10 km“.
Anche salendo sull’Everest, che supera gli 8 km, non riusciremmo mai a vedere la curvatura, anche perché tutt’attorno ci sono altre montagne. L’unica prospettiva da cui possiamo percepire la forma sferica è a bordo degli aerei, “che solitamente volano a quote comprese tra i 9 e i 12 km“, ma solo con le giuste condizioni meteo e di viaggio, anche se i finestrini molto stretti non permettono di avere una panoramica abbastanza ambia per percepire la curvatura.
Prof Schettini e la seconda teoria terrapiattista
La seconda teoria complottista riguarda gli oceani: “La fisica naturale dell’acqua consiste nel trovare e mantenere il proprio livello. Se la Terra fosse una sfera gigante inclinata che oscilla e fa la corsa ad ostacoli in uno spazio infinito, allora superfici di acqua veramente piatte e costantemente livellate non esisterebbero, ma poiché la terra, che in realtà un piano piatto esteso, questa proprietà fisica fondamentale dei fluidi che trovano e mantengono il proprio livello è coerente con l’esperienza e il buon senso“.
Qui, prof Schettini ha spiegato che la prima affermazione non significa nulla. “Si dimenticano di Newton e della forza di gravità, la forza che attira a sé tutto verso il centro”, ha aggiunto. Ha quindi spiegato che la Terra è un corpo sferico con una massa di circa 6 miliardi di miliardi di tonnellate e che tutti gli oggetti presenti sul pianeta, oceani compresi, hanno una massa incredibilmente più piccola rispetto alla Terra.
La legge di gravitazione universale di Newton recita infatti che due corpi si attraggono con una forza direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. È per questo che l’acqua è ben stabile intorno alla Terra e non “cade” come pensano i terrapiattisti: gli oceani e i mari sono infatti continuamente attratti verso il centro della Terra.
La terza teoria terrapiattista smontata da Prof Schettini
Ecco infine la terza teoria terrapiattista smontata da Schettini: “Il modello ‘Terra-palla’ sostiene che la Luna orbiti attorno alla terra una volta ogni 28 giorni, eppure è evidente a chiunque che la Luna orbita attorno alla Terra ogni singolo giorno. L’orbita della Luna è leggermente più lenta di quella del Sole, ma segue lo stesso percorso del Sole da tropico a tropico da solstizio solstizio, compiendo un giro completo attorno alla Terra in poco meno di 25 ore“.
“Qui arriviamo all’assurdo degli assurdi – ha commentato prof Schettini nel video -, perché i terrapiattisti interpretano male le leggi della natura. Ha quindi ricordato il moto di rivoluzione (il giro della Terra attorno al Sole che dura circa un anno), il moto di rotazione (il giro della Terra su sé stessa in circa 24 ore) e i moti della Luna: compie una rivoluzione intorno alla Terra (che dura circa 27 giorni) e una rotazione su sé stessa che dura lo stesso tempo, ed è questo il motivo per cui il satellite ci mostra sempre la stessa faccia.
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