Tra scuola e lavoro: mestieri più ricercati e quanto si guadagna
L’Osservatorio sulle retribuzioni di Hunters Group ha indagato quali sono i lavori più ricercati e le relative buste paga nei settori strategici
Il mercato del lavoro sta cambiando e per chi sta per terminare gli studi può essere utile capire quali sono i settori in cui c’è maggiore spazio occupazionale e quali sono le retribuzioni. Secondo i dati dell’Osservatorio di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato che monitora l’economia italiana, le buste paga stanno crescendo del 2,6%.
Lo studio sulle retribuzioni
Come riporta il Corriere della Sera, Joelle Gallesi, managing director di Hunters Group, ha spiegato che “in questo scenario il lavoro per le aziende non rappresenta più una voce di costo, ma un asset di governance“.
La società di ricerca, con il suo Osservatorio sulle retribuzioni 2026, ha analizzato l’evoluzione del mercato occupazionale in Italia.
“La politica retributiva è sempre più una strategia di talent attraction e retention – ha detto Gallesi – poiché i lavoratori, ormai, non cercano più soltanto una Ral ma un progetto di crescita e di valore misurabile. Non siamo più di fronte al fenomeno delle Grandi Dimissioni, ma assistiamo a quella che potremmo definire la Grande Ricalibratura, dove aziende e professionisti cercano un nuovo equilibrio basato su competenze, trasparenza e valore reale”.
Nel 2025 le aziende avrebbero inoltre iniziato a gettare le basi per la riduzione del gender pay gap e per rendere più oggettivi i criteri salariali.
I mestieri più ricercati
Il Corriere della Sera ha pubblicato, in anteprima, un focus su 12 settori strategici con le mansioni e le buste paga di mercato.
Tra i mestieri su cui puntare c’è l’executive assistant senior che può arrivare ad avere una Ral (retribuzione annua lorda) compresa tra 70mila e 100mila euro all’anno.
Il settore dell’automotive&engineering è in crescita e si cercano competenze riguardo all’intelligenza artificiale, la robotica e la sostenibilità. Un Plant manager senior può superare i 90 mila euro di stipendio annuo lordo, mentre un Robotics engineer junior parte da una base di circa 30 mila euro, più alta della media.
Anche nell’area banche e assicurazioni è richiesta l’integrazione tra competenze tradizionali e nuove abilità in ambito Ai, data analytics e cyber resilienza. Un Private banker senior può guadagnare fino a 250 mila euro lordi all’anno, mentre un Relationship manager con più di otto anni di esperienza tra i 95 mila e i 180 mila euro.
Riguardo alle costruzioni sono molto richiesti i professionisti con competenze di project management che possono ottenere retribuzioni dai 32 mila ai 45 mila euro in ingresso, dai 45 mila ai 65 mila se hanno maturato tra i tre e gli otto anni di esperienza e, infine, tra i 65 mila e gli 85 mila con più di otto anni di lavoro.
Nel comparto energia, un ESG & Sustainability manager senior può guadagnare fino a 120 mila euro lordi all’anno, mentre un Renewable project manager fino a 130 mila euro.
In ambito servizi finanziari un Cfo percepisce una Ral compresa tra i 90 mila e i 130 mila euro e un Risk manager junior fino a 40 mila euro.
Il settore che registra una maggiore crescita della domanda di professionisti è quello della tecnologia che segna +30%. Tra i professionisti emergenti c’è il Cloud architect che ha una retribuzione media dai 30 ai 40 mila euro lordi all’anno con meno di tre anni di esperienza, tra i 40 e i 60 mila euro tra i tre e gli otto anni di esperienza, tra i 60 e 100 mila euro per i più senior.
In ambito retail&GDO un E-commerce & omnichannel manager esperto può guadagnare fino a 140.000 euro lordi all’anno, nel settore tax&legal un Legal manager prende dai 23 mila ai 32 mila euro in ingresso che arrivano a oltre 72 mila in caso di professionisti senior.
Healthcare, logistica e risorse umane
Sono interessanti anche alcuni ruoli nei settori sanitario, risorse umane e logistica.
Una delle figure chiave in ambito Healthcare & life sciences è il Quality control (QC) analyst che può guadagnare dai 28 ai 38 mila euro annui lordi alla prima esperienza, dai 38 ai 55 mila se ha maturato dai tre agli otto anni sul campo e dai 55 mila ai 75 mila euro oltre gli otto anni.
Nelle risorse umane un HR Business Partner può arrivare a Ral che partono dai 29 ai 34 mila euro lordi all’anno per le figure junior e i Compensation & benefits manager, con otto anni di esperienza, possono guadagnare fino a 75 mila euro.
Infine, nel settore logistica e trasporti, un Import-export coordinator junior ha una Ral compresa tra i 25 mila e i 38 mila euro, tra i 38 e i 55 mila euro se ha tra i tre e gli otto anni di esperienza e tra i 55 mila e gli 80 mila euro se è un professionista senior, mentre un Logistics specialist junior tra i 22 mila e 30 mila euro.