Tracce Maturità 2026, occhio al calendario: c'è una coincidenza
Occhio al calendario: la coincidenza letteraria che potrebbe ispirare il ministero dell'Istruzione nella scelta delle tracce della Maturità 2026
La Maturità 2026 si avvicina e con questa la diffusione dei toto-tracce per la prima prova d’esame. Non è la regola, ma capita che il ministero dell’Istruzione si lasci ispirare da anniversari culturali e storici che ricorrono durante l’anno per la scelta degli argomenti del tema di italiano. Il 2026 è un anno particolare da questo punto di vista, perché c’è una coincidenza letteraria molto interessante.
È l’anno dei Nobel italiani: gli anniversari da Deledda a Pirandello
Il 2026 è l’anno dei Premi Nobel per la Letteratura italiani. Quest’anno, infatti, ricorrono importanti anniversari per cinque dei sei autori insigniti del prestigioso riconoscimento. Parliamo di Giosuè Carducci, Grazia Deledda, Dario Fo, Eugenio Montale e Luigi Pirandello.
Giosuè Carducci è stato il primo italiano a ricevere il Premio Nobel 120 anni fa, nel 1906. Poeta, critico e studioso del mondo classico, è stato una delle voci più autorevoli dell’Italia postunitaria. Tra le sue opere più importanti spiccano Rime nuove, Odi barbare e la celebre poesia Pianto antico, testi in cui convivono rigore formale, memoria storica e sensibilità civile.
Esattamente un secolo fa, nel 1926, Grazia Deledda è stata la prima, e ancora unica, donna italiana a ottenere il Nobel per la Letteratura. Scrittrice profondamente legata alla sua Sardegna, ha saputo trasformare miti, paesaggi e conflitti interiori in narrazioni universali. Tra le sue opere più importanti ci sono Canne al vento, La madre e Elias Portolu, romanzi che esplorano i temi del destino, del peccato e della redenzione.
Il 2026 segna anche il centenario della nascita di Dario Fo, nato il 24 marzo 1926. Drammaturgo, attore e autore satirico, ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1997 con questa motivazione: "Si ispira ai giullari medievali nel dileggiare l’autorità e nel risollevare la dignità degli oppressi".
Quest’anno ricorrono anche i 130 anni dalla nascita di Eugenio Montale, avvenuta nel 1896. Tra i più importanti poeti del Novecento, con Ossi di seppia (1925) ha inaugurato una nuova sensibilità poetica segnata dal "male di vivere". Ha ricevuto il Premio Nobel nel 1975.
Infine, doppio anniversario per Luigi Pirandello. Quest’anno cadono i 90 anni dalla sua morte (10 dicembre 1936) e 100 anni dalla pubblicazione in volume di Uno, nessuno e centomila (1926), una delle sue opere più note. Tra i più grandi drammaturghi italiani, continua a essere uno dei nomi più quotati per le tracce della Maturità nonostante sia uscito nel 2024. Anche il prof Andrea Maggi lo ha citato nelle sue previsioni.
Gli altri possibili autori delle tracce della Maturità 2026
Sulla scia degli anniversari, vediamo quali sono gli altri autori "papabili" per le tracce della Maturità 2026.
Al primo posto troviamo san Francesco d’Assisi, di cui quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte. Per celebrare questo importante anniversario, il Parlamento ha approvato una legge che ha inserito il 4 ottobre, giorno del santo, tra le feste nazionali. Il suo Cantico delle Creature è considerato il più antico testo poetico della letteratura italiana con autore noto.
Il 2026 segna anche i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, autore delle Avventure di Pinocchio, uno dei libri italiani più tradotti al mondo, e i 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo e figura chiave delle avanguardie del Novecento.
Infine, 20 anni fa, nel 2006, moriva Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice che ha venduto oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo. Tra le sue opere più note ricordiamo Lettera a un bambino mai nato e La rabbia e l’orologio, scritto dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, di cui nel 2026 ricorrono i 25 anni.