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Tracce Maturità 2026 prima prova, chi sicuramente non uscirà

Accanto alle possibili tracce della Maturità 2026 ci sono quelle improbabili: chi (quasi) sicuramente non uscirà alla prima prova del 18 giugno

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Tic toc, tic toc: la Maturità 2026 è alle porte. L’esame inizierà giovedì 18 giugno alle ore 8.30 e cresce la curiosità sulle tracce della prima prova. Chi saranno gli autori protagonisti del tema d’italiano? Pur senza sfera di cristallo, è possibile fare qualche previsione su chi (quasi) sicuramente non uscirà.

Quali tracce non usciranno all’esame di Maturità 2026

Il toto tracce per la Maturità 2026 si arricchisce ogni giorno di nuovi nomi e argomenti. Ma accanto ai pronostici più gettonati, esiste anche l’elenco degli improbabili, ovvero quegli autori e temi che con ogni probabilità non compariranno alla prima prova d’esame.

Analizzando gli autori proposti dal 1999 al 2025, non è mai successo che uno scrittore presente un anno fosse riproposto anche in quello successivo. L’unico a comparire nel giro di due sessioni d’esame è stato Dante Alighieri, scelto sia nel 2005 che nel 2007.

Inoltre, in oltre 25 anni non è mai stata riproposta la stessa poesia o lo stesso brano in prosa dello stesso autore. Anche in questo caso l’unica anomalia riguarda Dante: in due anni consecutivi è stato selezionato il Paradiso, ma con passi tratti da canti diversi.

È bene specificare che non esistono regole fisse e che il ministero potrebbe sorprendere con qualsiasi traccia. Tuttavia, alla luce di queste tendenze, ci sono alcune tracce che è davvero difficile immaginare nella prima prova della Maturità 2026.

Per quanto riguarda gli autori, è improbabile che escano Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Tomasi di Lampedusa, protagonisti delle tracce di analisi del testo (tipologia A) dello scorso anno. Ed è praticamente impossibile che ci siano le loro opere proposte nel 2025, rispettivamente la poesia senza titolo tratta da Appendice I "Dal diario" e un brano del romanzo Il Gattopardo.

Per lo stesso motivo, è altamente improbabile che alla prima prova compaiano gli autori e gli argomenti trattati nelle altre tracce della Maturità 2025, che sono:

Le possibili tracce della prima prova alla Maturità 2026

Vediamo adesso chi sono gli autori più quotati per la prima prova della Maturità 2026. Nella scelta delle tracce, non è insolito che il ministero si lasci ispirare da qualche anniversario letterario, come successo lo scorso anno con Pasolini. Ebbene, ecco gli scrittoti più papabili in base alle ricorrenze:

L’altra "regola" che solitamente si segue per fare previsioni sulle tracce della Maturità è quella dell’assenza, secondo cui più a lungo un autore manca dalla prima prova, maggiore è la probabilità d’uscita. Ecco chi sono gli autori più papabili secondo la regola dell’assenza:

  • Gabriele D’Annunzio, assente nelle prove ordinarie dal 1999;
  • Italo Calvino, che manca dal 2015;
  • Italo Svevo, uscito l’ultima volta nel 2009;
  • Umberto Saba, che nelle prove ordinarie manca dal 2000 (ma era nella prova straordinaria della Maturità 2022);
  • Giacomo Leopardi, presente all’esame 2017 per la traccia di saggio breve;
  • Dante Alighieri, assente dal 2007.

Questi autori sono stati menzionati anche nelle previsioni dell’IA insieme a Montale e Deledda. Tra gli altri autori citati nei toto tracce ci sono: Alessandro Manzoni, Giovanni Pascoli, Gianni Rodari, Giuseppe Ungaretti e Giovanni Verga.

Passando alle tracce di attualità, secondo l’intelligenza artificiale gli argomenti più caldi sono: