Tracce prima prova Maturità 2026, le più scelte dagli studenti
Il MIM ha reso note le preferenze degli studenti alla prima prova della Maturità 2026: quali sono state le tracce più e meno scelte dai maturandi
Quali sono le tracce più (e meno) scelte dagli studenti alla prima prova dell’esame di Maturità 2026? A poche ore dal termine dello scritto di italiano, che si è tenuto giovedì 18 giugno, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso noti i dati sulle preferenze dei candidati.
- La traccia più scelta alla prima prova della Maturità 2026
- Le altre tracce scelte dai maturandi alla prima prova
- La traccia meno scelta all'esame di Maturità 2026
- Le preferenze dei maturandi per percorso di studio
La traccia più scelta alla prima prova della Maturità 2026
La traccia più gettonata dagli studenti alla Maturità 2026 è stata quella dedicata al brano tratto dal libro del giornalista Mario Calabresi Alzarsi all’alba, che è stata svolta dal 23,2% dei maturandi. Si tratta della proposta C2, una delle due di attualità.
"Il mio libro è nato da un incontro con un gruppo di ragazzi che dovevano sostenere la maturità. Gli dissi: ‘Vi auguro nella vita di fare tanta fatica'". Lo ha raccontato lo stesso Calabresi a Radio24 parlando di Alzarsi all’alba, una volta appreso di essere tra i protagonisti della prima prova dell’esame.
"È un libro sulla fatica – ha proseguito -. Racconta storie di chi si alza all’alba, di chi non si risparmia anche fisicamente".
Il giornalista ha ammesso: "Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi della Maturità". E ha spiegato che nei giorni scorsi "degli studenti di un liceo di Fondi mi hanno scritto perché la loro tesina per l’orale della Maturità è ispirata proprio al mio libro".
Quella su Calabresi è anche la traccia preferita di ChatGPT (in questo articolo lo svolgimento dell’IA). Il chatbot ha svelato che avrebbe puntato proprio su questo tema se fosse stato uno studente della Maturità 2026.
Le altre tracce scelte dai maturandi alla prima prova
La seconda traccia più scelta è stata la terza proposta della tipologia B (testo argomentativo), ovvero il brano tratto dal saggio del sociologo ungherese Frank Furedi I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, selezionata dal 20,7% dei maturandi.
A seguire, il 19% degli studenti ha optato per la prima traccia della tipologia C sull’articolo Funziona a meraviglia della giornalista tedesca Wenke Husmann.
Due tracce si sono attestate a pari merito, entrambe scelte dal 12,7% dei ragazzi: la seconda proposta della tipologia A, dedicata all’analisi del testo di un brano tratto da I piaceri di Vitaliano Brancati, e la prima traccia della tipologia B, incentrata sul discorso di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente.
La traccia meno scelta all’esame di Maturità 2026
Il 6,5% degli studenti ha optato per la seconda proposta della tipologia B, quella sul brano tratto dal libro di Piero Bianucci Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire.
La traccia meno scelta alla prima prova della Maturità 2026 è stata quella su Cesare Pavese con la poesia Passero per Piazza di Spagna, svolta dal 5,3% dei diplomandi, che è anche finita al centro delle polemiche sui social. Questo, invece, sarebbe stato il tema su cui avrebbe puntato Claude (qui lo svolgimento).
Le preferenze dei maturandi per percorso di studio
Vediamo adesso le preferenze dei maturandi per percorso di studio. A differenza della media nazionale, la maggioranza dei liceali (20,1%) ha scelto la traccia C1 sull’articolo di Wenke Husmann. Al secondo posto troviamo l’analisi del testo di Brancati (proposta A2), al terzo il tema su Furedi (B3). Al liceo, la proposta che ha fatto meno breccia è stata quella su Bianucci (B2), svolta dal 6,2% dei giovani.
Ai tecnici ha spopolato Calabresi, con il 30,9% delle preferenze, seguito da Furedi (23,7%) e da Husmann (17,6%). Solo il 2% degli studenti ha scelto la poesia di Pavese.
Stessa la tendenza registrata ai professionali, ma con percentuali diverse: il 37,6% ha puntato su Calabresi, il 26,4% su Furedi e il 17,8% su Husmann. Solo l’1,5% ha preferito la traccia su Pavese.