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Trasporti gratis per gli under 18: Brescia prima città in Italia ANSA

Trasporti gratis per gli under 18: Brescia prima città in Italia

Dall'1 settembre i giovani fino a 18 anni potranno viaggiare gratis su metro e autobus, Brescia è la prima città in Italia a offrire l'agevolazione

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Brescia è la prima città in Italia a offrire il trasporto pubblico gratuito ai residenti sotto i 18 anni. Dall’1 settembre oltre 31mila persone potranno viaggiare senza pagare il biglietto su autobus e metropolitane in circolazione per la località lombarda.

I trasporti gratis a Brescia per i minorenni

La decisione sul trasporto pubblico gratuito per i minorenni è stata presa dall’amministrazione comunale di centrosinistra e rappresenta un unicum in Italia.

L’investimento, come riporta il Corriere della Sera, costa 2,6 milioni di euro all’anno ed è interamente a carico del bilancio comunale.

"Chi è residente in città e ha un’età che va dai 18 anni in giù potrà viaggiare sui nostri mezzi di trasporto pubblico gratuitamente" ha dichiarato la sindaca di Brescia Laura Castelletti nell’annunciare la misura.

Nei mesi scorsi si era pensato di prevedere la gratuità fino a 16 anni, sempre a partire da settembre, poi è arrivata la decisione di estendere la platea della gratuità ad altri 6mila ragazzi e ragazze fino ai nati nel 2008. Ad oggi infatti la gratuità era solo per i minori di 14 anni accompagnati da un adulto pagante.

Perché viene offerto questo servizio a Brescia

L’obiettivo della misura è dare un sostegno alle famiglie che per un abbonamento annuale studenti finora hanno speso 275 euro all’anno.

Inoltre, la sindaca di Brescia ha spiegato che l’agevolazione è un incentivo ad adottare "stili di vita più sostenibili".

Lo scopo è spingere i ragazzi a muoversi con i mezzi pubblici in modo da ridurre l’uso dell’automobile da parte dei genitori per portarli a scuola, in palestra o in piscina e quindi far diminuire il traffico, il consumo di carburante e l’inquinamento atmosferico.

"Perché lo abbiamo fatto? Per diverse ragioni. La prima – ha specificato Castelletti – perché ci eravamo presi un impegno con i nostri concittadini e siamo di parola. La seconda ragione è perché vogliamo aiutare le famiglie, in difficoltà per il crescente costo della vita. E poi perché secondo noi è importante accompagnare le nuove generazioni all’uso del mezzo di trasporto pubblico, è importante che imparino a utilizzare un mezzo che gli permette di muoversi con maggiore rapidità, vivere con meno stress e anche rispettare di più l’ambiente. Infatti vogliamo dare un contributo di sostanza anche al piano Aria".

Come ottenere l’agevolazione a Brescia

I genitori dei minori che sono interessato a ottenere l’agevolazione devono richiedere il "teen pass". La domanda può essere fatta esclusivamente online a partire dal 3 agosto accedendo alla sezione shop di www.bresciamobilita.it.

Si compila il modulo e si allega l’autocertificazione di residenza nel Comune di Brescia (scaricabile dallo shop). Se non si ha la tessera "Io Viaggio" va richiesta, al costo di 10 euro, e ritirata gratuitamente agli Infopoint di via Trieste 1, viale della Stazione 47, via San Bartolomeo 23/C oppure può essere spedita a domicilio al costo di 5 euro.

Chi possiede già la tessera dovrà semplicemente attivare il profilo di agevolazione, al costo annuale di 10 euro, e successivamente caricare il Teen Pass sulla tessera già in uso. La tessera sarà valida dall’1 settembre 2026 al 31 agosto 2027.

Brescia è la prima città in Italia a offrire il trasporto gratis ai minori ma nel Paese esistono anche esperienze regionali, per esempio la Campania offre mezzi gratuiti ai giovani tra gli 11 e i 26 anni con Isee famigliare sotto i 35mila euro, l’Emilia-Romagna permette di viaggiare senza costi ai bimbi di elementari e medie e per gli studenti superiori la gratuità è garantita a chi ha un Isee familiare fino a 30 mila euro, il Piemonte lo riserva agli universitari sotto i 26 anni (con Isee famigliare fino a 85mila euro).