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Trump e il velo all'asilo, il post fa scoppiare un caso negli Usa ANSA

Trump e il velo all'asilo, il post fa scoppiare un caso negli Usa

Il presidente americano ha pubblicato un video di 14 secondi che mostra di bambine somale in una scuola del Minnesota

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

I post di Donald Trump, negli ultimi tempi, stanno facendo molto discutere. Il presidente americano sta pubblicando diversi contenuti che prendono di mira chiunque. In questi giorni sta facendo discutere un video condiviso dal tycoon su Truth in cui si vedono alcune bambine che indossano il velo in una scuola del Minnesota.

Il post di Trump sulle bambine con il velo

Nel video condiviso da Donald Trump, della durata di 14 secondi, si vedono dei bambini che cantano in abiti da cerimonia, con alcune bambine che indossano l’hijab.

I bambini hanno fasce con la scritta "asilo" da un lato e "diploma" dall’altro. Le immagini sono state prese da un servizio giornalistico della televisione somala del Minnesota, che riprendeva una cerimonia in una scuola privata di St. Paul.

Nel post di Trump su TruthSocial è incluso uno screenshot della didascalia di un account X che aveva pubblicato per primo il video a giugno. La didascalia recitava: "Scuola pubblica a St. Paul, Minnesota. Tutte le bambine indossano l’hijab… all’asilo".

Le critiche al post di Trump

Il post del presidente americano è stato duramente criticato dalle comunità somale e musulmane del Minnesota, le quali sostengono che inciterebbe "all’intolleranza anti-musulmana" nei confronti dei bambini.

Il video ha suscitato reazioni da parte del Council on American-Islamic Relations, della Somali American Partnership e del governatore del Minnesota, Tim Walz.

"Utilizzando la sua piattaforma globale per amplificare il fanatismo anti-musulmano e prendendo di mira i bambini musulmani di questa scuola elementare, il presidente Trump sta mettendo a rischio delle vite", si legge in una dichiarazione della sezione nazionale e del Minnesota del CAIR.

Come riporta RaiNews, negli ultimi mesi, Trump e altri leader repubblicani sono stati ripetutamente accusati di aver lanciato attacchi xenofobi e razzisti contro i musulmani americani. Il presidente Usa, in particolare, ha preso di mira più volte la comunità somala del Minnesota, definendola "spazzatura".

Il problema del clima anti-musulmano

La Somali American Partnership, in un comunicato, ha ricordato che "i somali americani sono parte integrante del passato, del presente e del futuro del Minnesota" e che "i nostri figli meritano di essere riconosciuti per il loro potenziale, non usati per alimentare paura, divisione o narrazioni anti-musulmane e anti-immigrati".

"Chi ha una piattaforma pubblica ha la responsabilità di proteggere i bambini, non di metterli in pericolo", ha sottolineato l’associazione.

La Somali American Partnership, un insieme di organizzazioni non profit con sede in Minnesota che assistono la comunità somala, ha in programma una conferenza stampa mercoledì per affrontare "il crescente clima di retorica anti-somala e anti-musulmana".

A maggio, i membri della comunità hanno collegato tale retorica a una rissa in una moschea di Lakeville, avvenuta pochi giorni dopo l’uccisione di tre persone in una moschea di San Diego.

Lo scorso autunno, Jaylani Hussein, direttore esecutivo della sezione del Minnesota di CAIR, ha dichiarato che negli ultimi tre anni si sono verificati oltre 40 casi di vandalismo, incendio doloso o altri disordini nelle moschee, un numero superiore a quello di qualsiasi altro stato.

All’epoca, affermò che i commenti islamofobi rivolti alle istituzioni musulmane in Minnesota erano "su un livello completamente nuovo".