Ultimo giorno di scuola cancellato, lezioni annullate: è polemica
Niente ultimo giorno di scuola all'Istituto Levi Ponti di Mirano: le lezioni sono state annullate ed è esplosa la polemica degli studenti di quinta
All’IIS Levi Ponti di Mirano (Venezia) è stato cancellato l’ultimo giorno di scuola. La decisione, arrivata con una circolare diffusa nel primo pomeriggio di venerdì 5 giugno a lezioni già terminate, ha disposto che quelle previste per sabato 6 giugno, giorno dell’ultima campanella dell’anno scolastico, fossero annullate per tutto il triennio. Ed è scoppiata la polemica tra gli studenti delle quinte, che stavano aspettando quel momento di condivisione prima degli esami di Maturità.
- Perché al Levi Ponti di Mirano non c'è stato l'ultimo giorno di scuola
- La polemica degli studenti sull'ultimo giorno di scuola cancellato
- L'ultimo giorno di scuola regione per regione
Perché al Levi Ponti di Mirano non c’è stato l’ultimo giorno di scuola
Come riportato dal Gazzettino, venerdì pomeriggio intorno alle 14.40, l’IIS Levi Ponti ha diffuso una circolare che sospendeva le attività didattiche del giorno successivo, sabato 6 giugno, per tutte le classi del triennio. Nessuna spiegazione, nessun preavviso, nessuna motivazione formale. Solo un annuncio secco, arrivato a poche ore da quello che sarebbe dovuto essere l’ultimo giorno di scuola.
Per le classi quinte, in particolare, quel sabato rappresentava un passaggio importante: l’ultimo ingresso in classe prima della Maturità, un’occasione per salutare insegnanti, compagni, scambiarsi ricordi e festeggiare insieme la fine di un percorso.
La circolare ne seguiva un’altra diffusa il giorno precedente, che aveva già esentato il biennio dalle lezioni del venerdì.
"Sono semplicemente misure organizzative necessarie al regolare svolgimento di altre lezioni. Misure che si rendono opportune per organizzare il regolare svolgimento di varie attività", ha commentato la dirigente scolastica Marialuisa Favaro interpellata dal quotidiano.
La polemica degli studenti sull’ultimo giorno di scuola cancellato
Sono stati gli studenti delle quinte a contattare la redazione del Gazzettino per rendere pubblica la vicenda con una lettera aperta, in cui hanno espresso il loro rammarico per non aver potuto vivere "l’ultimissimo" giorno di scuola.
"Un giorno simbolico, fatto di saluti, ringraziamenti ai nostri professori e condivisione per la fine di un percorso durato cinque anni", hanno scritto i ragazzi, parlando di un momento che "ogni studente ha il diritto di vivere e che ci è stato tolto improvvisamente, con un preavviso minimo e tramite una fredda comunicazione istituzionale".
I maturandi hanno parlato di una scelta "ingiusta, priva di empatia e irrispettosa nei confronti degli studenti e delle loro famiglie" che "ha spento l’entusiasmo e la legittima emozione di centinaia di ragazzi".
A loro avviso, la decisione sarebbe stata dettata da ragioni di sicurezza: "Sappiamo che nel nostro istituto ci sono elementi complicati, e che magari avrebbero potuto creare disagio, ma sono una stretta minoranza. Non è corretto che a causa loro la gran parte degli studenti non possa vivere un momento così significativo", ha dichiarato un ragazzo.
L’ultimo giorno di scuola regione per regione
L’ultimo giorno di scuola varia da regione a regione in base ai calendari scolastici stabiliti dalle giunte. Come visto, la Regione Veneto ha fissato la fine della scuola per sabato 6 giugno. E le altre regioni? Di seguito tutte le date dell’ultima campanella dell’anno scolastico 2025-2026.
- Abruzzo: martedì 9 giugno 2026
- Basilicata: mercoledì 10 giugno 2026
- Calabria: lunedì 8 giugno 2026
- Campania: sabato 6 giugno 2026
- Emilia-Romagna: sabato 6 giugno 2026
- Friuli Venezia Giulia: martedì 9 giugno 2026
- Lazio: lunedì 8 giugno 2026
- Liguria: giovedì 11 giugno 2026
- Lombardia: lunedì 8 giugno 2026
- Marche: sabato 6 giugno 2026
- Molise: martedì 9 giugno 2026
- Piemonte: mercoledì 10 giugno 2026
- Puglia: martedì 9 giugno 2026
- Sardegna: lunedì 8 giugno 2026
- Sicilia: martedì 9 giugno 2026
- Toscana: mercoledì 10 giugno 2026
- Umbria: martedì 9 giugno 2026
- Valle d’Aosta: mercoledì 10 giugno 2026
- Veneto: sabato 6 giugno 2026
- Provincia autonoma di Trento: mercoledì 10 giugno 2026
- Provincia autonoma di Bolzano: martedì 16 giugno 2026