Una professoressa ha donato la sua eredità alla Statale di Milano
Docente muore e lascia la sua eredità alla Statale di Milano, università dove insegnava: la storia della professoressa Laura Vitellaro Zuccarello
Una vita dedicata all’università, fino all’ultimo gesto. Laura Vitellaro Zuccarello, ex professoressa del Dipartimento di Bioscienze della Statale di Milano morta lo scorso anno, ha scelto di lasciare la sua eredità all’ateneo milanese.
Prof muore e lascia tutto all’università in cui insegnava
Ha lasciato tutto il suo patrimonio all’università in cui lavorava. Laura Vitellaro Zuccarello, docente del Dipartimento di Bioscienze della Statale di Milano scomparsa nel 2025, ha nominato l’ateneo lombardo come suo erede. Due appartamenti confinanti a Città studi, investimenti, arredi, libri, quadri, e anche gli oggetti del suo lavoro quotidiano, i microscopi, gli appunti, i materiali didattici: è questo il grande lascito della prof Vitellaro Zuccarello all’università.
"Ha regalato alla sua università l’incondizionata fiducia per il futuro", ha detto il notaio Annarita Zingaropoli, che ha raccolto le volontà della docente, al Corriere della Sera.
Il notaio ha spiegato che la docente era molto consapevole del gesto che stava compiendo: "Le interessava che il suo patrimonio fosse utile a qualcuno per qualcosa, ripeteva sempre questa frase".
In questa decisione, ha osservato Zingaropoli, "ci sono insieme l’amore di una donna per il proprio lavoro, la volontà di non disperdere i valori della sua famiglia ma anche una fiducia oggi sempre più rara in una istituzione, in questo caso l’università".
La professoressa non ha neanche imposto dei vincoli: l’Università di Milano potrà utilizzare il patrimonio come meglio crede, per qualsiasi progetto.
Dentro il Dipartimento di Bioscienze, dove ha lavorato fino al 2015 prima di andare in pensione, restano i ricordi di una docente rigorosa, appassionata, capace di ascoltare gli studenti e trasmettere entusiasmo per il lavoro in laboratorio. Colleghi e studenti ricordano la sua gentilezza e la sua capacità di valorizzare anche chi muoveva i primi passi nel mondo accademico.
"Non si curava dei centri di potere. Era venuta a un seminario in cui parlavo e non ero ancora nessuno. Ma lei si avvicinò per farmi i complimenti, dandomi una iniezione di autostima che non ho dimenticato più", ha raccontato Graziella Cappelletti, professoressa di Human anatomy.
Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano, parlando di "grande generosità e fortissimo senso di appartenenza" che ha sempre caratterizzato Laura Vitellaro Zuccarello, ha promesso che l’ateneo "avrà cura di ricordare e fare ricordare il suo gesto".
Il messaggio degli studenti della Statale alla prof Zuccarello
"La professoressa Laura Vitellaro Zuccarello, scomparsa nel settembre 2025, ha lasciato tutto il suo patrimonio alla nostra università. Tutto: due appartamenti a Città Studi, investimenti, una vita intera di valori custoditi. Senza vincoli, senza condizioni. Solo fiducia". È il messaggio che gli studenti della Statale hanno pubblicato sul profilo Instagram studenti.unimi.
Di Vitellaro Zuccarello hanno ricordato: "Docente al Dipartimento di Bioscienze, studiosa del sistema nervoso, collaboratrice dell’Istituto Negri e del Besta, passava ore al microscopio e ancora di più ad ascoltare gli studenti. In tanti le chiedevano di fare la tesi con lei".
E ancora: "Lontana dai centri di potere, vicina a chi stava muovendo i primi passi. Una professoressa che considerava l’ateneo la sua casa e i colleghi la sua famiglia. E che, alla fine, ha deciso che la sua casa restasse casa anche per chi verrà dopo. Grazie professoressa", hanno concluso gli studenti.