Sorpresa in università: si laurea con la maestra delle elementari
Una studentessa e la sua maestra delle elementari hanno discusso la tesi di laurea lo stesso giorno, la sorpresa per entrambe
Il giorno della laurea è carico di emozioni per qualsiasi studente, ma per una ragazza toscana la felicità è stata doppia. La giovane si è ritrovata a discutere la tesi insieme alla maestra delle elementari, anche la docente si stava laureando, proprio la persona che le ha fatto nascere il desiderio di diventare insegnante.
La laurea della studentessa e della maestra
Dopo quindici anni, una maestra e una sua alunna si sono ritrovate a Pisa, entrambe con la corona d’alloro in testa. Le due si sono laureate lo stesso giorno.
La storia è raccontata da Il Tirreno, Giulia Gatti, 24 anni, originaria di Calci, ha conseguito la laurea in Lettere Moderne condividendo la seduta con colei che anni prima le aveva insegnato a leggere e scrivere, la maestra Valentina Balsini.
Le due hanno discusso le loro tesi presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. L’incontro tra la studentessa e la sua ex insegnante è stato significativo poiché Balsini è stata una figura fondamentale nel percorso formativo di Gatti.
La reazione della studentessa
"Sapevo che la mia maestra stava studiando Lettere – ha detto la 24enne Giulia a Il Tirreno – ma non avrei mai immaginato di trovarla lì, nello stesso giorno. È stata un’emozione fortissima".
Balsini è stata la sua insegnante alla scuola primaria "Vittorio Veneto" di Calci. "Grazie a lei e ad altri esempi che ho incontrato lungo il mio percorso, ho capito che volevo insegnare", ha rivelato la studentessa che sogna appunto di intraprendere la carriera da docente.
Dopo la proclamazione, le due neo dottoresse hanno festeggiato insieme in piazza del Duomo, facendosi immortalare nella tradizionale foto ai piedi della Torre di Pisa.
Il percorso per diventare insegnante
Per diventare docenti scolastici in Italia è necessario avere il titolo di studio di accesso all’insegnamento, che può essere rappresentato da un Diploma specifico o dalla Laurea e l’abilitazione all’insegnamento.
Attraverso i soli titoli di accesso all’insegnamento, si può essere inseriti nelle graduatorie di III fascia, che sono rivolte a incarichi di supplenza a tempo determinato e che hanno graduatorie della durata di tre anni.
Il possesso dell’abilitazione all’insegnamento, consente l’ingresso nella II fascia delle graduatorie rivolte sempre a incarichi di supplenza a tempo determinato. Inoltre, con questa abilitazione, è possibile partecipare a esami per l’ammissione in ruolo a tempo indeterminato.
Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, si è già abilitati con il diploma magistrale o con il corso di laurea in Scienze della formazione primaria.
Per la scuola primaria, invece, occorrono il diploma al Liceo Socio-Psico-Pedagogico o la laurea magistrale quinquennale in Scienze della Formazione primaria, valida sia con il primo che con il secondo ordinamento e comprensiva di tirocinio. O
Occorre poi superare il concorso per l’immissione in ruolo e seguire un periodo di formazione, con tanto di prova, della durata di un anno.
Il periodo di formazione, in tutto, deve avere una durata di almeno 180 giorni nei quali ben 120 dovranno essere spesi per le attività didattiche. Alla fine dell’anno è necessaria una valutazione positiva da parte del dirigente scolastico.
Per diventare docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado è necessario avere una laurea magistrale o un diploma AFAM di II livello; aver conseguito un percorso universitario di formazione iniziale e di abilitazione che corrisponda a 60 crediti formativi universitari (CFU); superare il concorso per docenti (che fino al 31 dicembre 2024 può prevedere anche una prova preselettiva); effettuare e superare un anno di prova con test finale, per il quale anche in questo caso occorrono 180 giorni di servizio effettivo, dei quali 120 dovranno essere rivolti alle attività didattiche.