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Università telematiche in Italia iStock

Università telematiche in crescita: quanti trovano subito lavoro

Le università telematiche in Italia sono sempre più scelte non solo da neo diplomati, ma anche da chi ha già iniziato a lavorare da tempo: ecco i dati

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

In Italia le università telematiche sono in crescita, non solo per numero di iscrizioni e di corsi offerti, ma anche per quello che riguarda i laureati che trovano subito lavoro dopo la laurea. In tutta l’Europa il settore è in costante aumento e il nostro Paese è tra i primi per quello che riguarda la dimensione del mercato: siamo in terza posizione con un valore superiore ai 3 miliardi di euro, dietro solo al Regno Unito (10 miliardi) e alla Germania (3,5 miliardi). Quanti sono i laureati telematici e quanti trovano subito lavoro dopo aver conseguito online la laurea?

Università telematiche in crescita per iscrizioni

AteneiOnline, portale di orientamento dedicato agli atenei digitali riconosciuti dal Mur, ha raccolto i dati che riguardano le università telematiche in Italia. Il settore è in costante crescita, come dimostrano anche i dati relativi agli studenti e alle studentesse iscritti: sono circa 300mila, un numero che è quasi raddoppiato rispetto a cinque anni fa (nell’anno accademico 2019-2020 era intorno a 140mila).

Più di uno studente su cinque (il 21,8%) preferisce il percorso telematico anche se i corsi di laurea sono disponibili sia nella formula tradizionale sia online. Si tratta di un cambiamento radicale per quello che riguarda l’alta formazione in Italia e per quello che riguarda le abitudini e le aspettative di chi sceglie di affrontare un percorso formativo universitario.

Nel nostro Paese, dunque, la formazione accademica online non è più un’eccezione, ma una soluzione apprezzata da studenti e studentesse di ogni età, sia da chi ha appena conseguito il diploma sia da chi già lavora ma vuole ottenere un nuovo titolo di studio o crescere dal punto di vista professionale.

I corsi di laurea online più scelti

Le università telematiche hanno ampliato molto la loro offerta formativa: negli ultimi 5 anni sono stati attivati 40 nuovi corsi di laurea, così da offrire più percorsi di studio. A tutti gli studenti e le studentesse che optano per questa modalità di studio viene garantita una più ampia gamma di scelta rispetto al passato e anche questo aspetto ha contribuito alla crescita delle facoltà online.

Tra i corsi di laurea che vanno per la maggiore nella modalità telematica troviamo Scienze motorie: uno studente su due sceglie la "versione" online di questo percorso accademico. A seguire troviamo Scienze della formazione (scelta nella versione telematica dal 43%) e Psicologia (36,7%).

Gli atenei telematici, inoltre, sono diffusi in moltissimi settori ed aree di competenza.

Quanti sono i laureati telematici in Italia

Nel 2020 i laureati telematici rappresentavano l’11.9% del totale nazionale, mentre nel 2024 si è saliti al 24,3%. Nell’anno accademico 2024-2025 più della metà dei laureati in Scienze motorie (59,2%) ha conseguito il titolo proprio in un’università telematica. Percentuali molto alte si ritrovano anche in Scienze della formazione (44,8%), Scienze della nutrizione (42,4%) e Giurisprudenza (40,1%). Più bassi, ma comunque significativi, i numeri che riguardano i laureati in Lettere (38%) e Psicologia (29,8).

Dall’indagine è anche emerso che gli atenei telematici consentono di laurearsi in tempi più brevi, riuscendo a terminare nei tempi previsti il percorso di studi. La percentuale arriva all’80,9% per gli iscritti alle facoltà online, contro il 54,7% di chi ha scelto le università tradizionali. Per alcuni corsi, come Giurisprudenza, il gap è alto: il tasso di laureati in corso nelle telematiche è dell’83%, mentre negli atenei in presenza è del 43%.

Quanti laureati telematici trovano subito lavoro

Quanti laureati online, invece, trovano lavoro subito dopo la laurea? A 12 mesi dalla discussione della tesi, il tasso di inserimento nel mercato professionale è pari al 77,4%, contro il 74,4% di chi si laurea in un ateneo tradizionale.

Si tratta di un dato interessante in un periodo storico nel quale le aziende affermano di avere difficoltà a trovare personale qualificato per le competenze più richieste. I dati di ManpowerGroup hanno svelato che la difficoltà di trovare le giuste figure tecniche interessa 7 aziende su 10.