Vacanze di Natale, perché gli studenti italiani sono "fortunati"
Le vacanze di Natale sono in arrivo e segneranno il primo vero stop dell'anno scolastico 2025-2026: perché gli studenti italiani sono "fortunati"?
Le vacanze di Natale si avvicinano, e mentre le vie delle città si accendono di luci e colori, anche nelle scuole si comincia a respirare l’atmosfera delle feste. Gli studenti si preparano al primo vero stop dopo l’inizio dell’anno. La sospensione delle lezioni inizierà tra il 22 e il 24 dicembre 2025 e nella maggior parte dei casi si concluderà il 6 gennaio 2026, a seconda del calendario scolastico regionale. Si andrà da un minimo di 14 a un massimo di 18 giorni di vacanza: un periodo atteso, che segna una pausa preziosa tra compiti, interrogazioni e lezioni. E in questo scenario, gli studenti italiani possono considerarsi davvero “fortunati“. Scopriamo perché.
Calendario scolastico, studenti italiani tra i più fortunati d’Europa
Gli studenti italiani sono tra i più fortunati d’Europa se consideriamo le vacanze scolastiche. A confermarlo è l’ultimo report Ocse sul tema, intitolato ‘How is the school year organised in OECD countries?’ e pubblicato a luglio 2024.
Secondo i dati Ocse, la differenza tra i Paesi è notevole. In cima alla classifica troviamo la Lettonia, con 17,2 settimane di vacanza all’anno, ovvero oltre quattro mesi senza scuola. Seguono Romania, Grecia, Francia, Estonia e Lituania, tutti tra le 17 e le 16,5 settimane di pausa.
L’Italia, con 15,8 settimane, rientra nella fascia medio-alta, seguita da Spagna, Belgio e Portogallo, che oscillano tra 13 e 15 settimane. Considerando la lunga interruzione estiva, le vacanze di Natale e Pasqua, oltre ai ponti primaverili, gli studenti italiani trascorrono quasi quattro mesi all’anno lontano dai banchi. In pratica, un quarto del calendario scolastico è dedicato al riposo.
All’estremo opposto ci sono l’Olanda, la Danimarca, la Finlandia, la Norvegia e la Svizzera, sotto le 13 settimane, con vacanze distribuite in modo uniforme per evitare lunghi periodi di inattività. In questi Paesi, la scuola è pensata come parte di una routine continua, con pause brevi ma regolari.
Dietro queste scelte ci sono fattori climatici, culturali ed economici. Per esempio, il nostro sistema, caratterizzato da una lunga pausa scolastica durante l’estate, riflette da un lato il legame con il calendario agricolo, dall’altro la vocazione turistica di molte regioni italiane.
Nei Paesi mediterranei, in generale, le alte temperature estive rendono luglio e agosto meno praticabili per le lezioni. Al contrario, nei Paesi nordici, dove l’inverno è lungo e buio, il calendario scolastico si adatta al bisogno di luce e riposo distribuito. Per questo, le pause sono brevi ma distribuite lungo tutto l’anno scolastico.
Le date delle vacanze di Natale 2025-2026 per regione
Per molti studenti, le vacanze di Natale 2025-2026 si preannunciano tra le più lunghe degli ultimi anni. In base ai calendari scolastici regionali, la sospensione delle attività didattiche avverrà tra il 22 e il 24 dicembre. Il ritorno in aula è fissato per mercoledì 7 gennaio, fatta eccezione per la Sicilia, dove si tornerà sui banchi giovedì 8 gennaio.
Chi inizierà le vacanze lunedì 22 dicembre potrà godere di una pausa particolarmente lunga: essendo il 22 un lunedì, le scuole chiuderanno già dal sabato precedente, ovvero il 20 dicembre, garantendo così ben 18 giorni consecutivi di riposo.
Va inoltre segnalato che alcuni istituti, in particolare quelli che da calendario regionale prevedono l’inizio delle vacanze martedì 23 dicembre, potrebbero aver scelto di anticipare la chiusura grazie all’autonomia scolastica.
Di seguito sono elencate tutte le date delle vacanze natalizie 2025-2026 secondo le disposizioni dei calendari scolastici regionali (le date indicate includono sia il primo che l’ultimo giorno di sospensione).
- Abruzzo 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Basilicata 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Calabria 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Campania 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Emilia-Romagna 24 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Friuli Venezia Giulia 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Lazio 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Liguria 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Lombardia 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Marche 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Molise 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Piemonte 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Puglia 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Sardegna 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Sicilia 23 dicembre 2025 – 7 gennaio 2026
- Toscana 24 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Umbria 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Valle d’Aosta 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Veneto 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Provincia di Trento 22 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Provincia di Bolzano 24 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026