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Giuseppe Valditara ANSA

Valditara introduce il "modello Sinner" in classe: cosa significa

Il ministro Valditara, in un'intervista, ha parlato delle risorse destinate agli impianti sportivi nelle scuole e dell'esempio di Sinner da seguire

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Lo sport per i ragazzi è un’attività benefica sotto diversi aspetti, ma spesso le scuole non hanno strutture adeguate come palestre, campi da calcio o da pallavolo. Per risolvere questo problema, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato lo stanziamento complessivo di 921 milioni di euro destinato alla realizzazione di nuove palestre scolastiche, definendolo “il più grande investimento in infrastrutture scolastiche” mai effettuato.

Cos’è il modello Sinner di Valditara

In un’intervista al Corriere dello Sport, Valditara ha parlato del sostegno del ministero alle scuole, affinché possano dotarsi di strutture che permettano agli studenti di fare sport e ha parlato del “modello Sinner“.

Secondo il ministro, uno dei più forti tennisti al mondo è un esempio che i più giovani dovrebbero seguire.

“La costanza, la modestia e la determinazione con cui ha costruito le sue vittorie, senza mai manifestare un ego ipertrofico”, e la capacità di Sinner di reagire ai momenti difficili dimostrando resilienza e professionalità, sono per Valditara delle caratteristiche che i ragazzi e le ragazze dovrebbero acquisire.

Il ministro ha anche affiancato la competizione sportiva al concetto di merito.

“La competizione sportiva avviene in giochi che alla base hanno lo spirito olimpico, dove si gareggia con gli altri e con se stessi”, ha affermato Valditara, sottolineando come il merito sia l’espressione del meglio che ciascuno studente può offrire con l’impegno personale.

Il finanziamento alle scuole per gli impianti sportivi

Riguardo allo stanziamento delle risorse per le scuole, il ministro dell’Istruzione ha spiegato che 600 milioni di euro provengono da risorse ministeriali, aggiuntive rispetto ai fondi del PNRR, segnando un cambio di passo nell’edilizia scolastica.

L’investimento si concentra prevalentemente sugli istituti del Sud Italia, con oltre il 48% delle risorse destinate al Mezzogiorno, dove numerose scuole risultano ancora prive di impianti sportivi adeguati.

Attualmente circa l’80% delle istituzioni scolastiche hanno una palestra, ma il piano ministeriale punta ad aumentare questa percentuale. Valditara ha precisato che entro giugno 2026 saranno disponibili i dati definitivi sull’impatto degli interventi realizzati.

Inoltre, a questo stanziamento, si aggiungono ulteriori 45 milioni di euro destinati alla dotazione di attrezzature nei licei con indirizzo sportivo, portando l’investimento complessivo per lo sport scolastico a sfiorare il miliardo di euro.

Il ddl Sport e Scuola

A inizio ottobre 2025 è stato approvato all’unanimità in prima lettura alla Camera dei Deputati il disegno di legge che modifica la normativa sull’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte di associazioni o società sportive.

Il testo definitivo è stato realizzato anche tramite una forte sinergia tra il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

“Lo sport è determinante per la crescita degli studenti e per l’educazione a stili di vita sani, al rispetto delle regole e dell’avversario. Questo provvedimento, frutto anche della collaborazione con il Ministro Abodi, che ringrazio, è un importante risultato, in coerenza con il piano di investimenti senza precedenti per lo sport nelle scuole che abbiamo fortemente voluto, e che ha portato ad uno stanziamento di risorse da parte del Mim pari a quasi un miliardo di euro”, ha dichiarato Valditara.