Valditara da "record": i primati rivendicati dal ministro
Il ministro per l'Istruzione e il Merito, Giuseppe Valditara, ha rivendicato alcuni record personali alla guida del ministero, in questo triennio
In un intervento pubblico, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, si è definito come un “recordman”, per quello che riguarda il suo operato alla guida del dicastero di viale Trastevere. Il politico e giurista italiano 64enne ha rivendicato in questa occasione tutti i primati del suo ministero: dai “record” per quello che riguarda le assunzioni dei docenti nelle scuole italiane, anche tramite lo sblocco dei concorsi, agli aumenti di stipendio destinati ai prof.
Valditara come ministro dell’Istruzione rivendica dei primati
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è stato ospite nel pomeriggio di giovedì 13 novembre 2025 alla Fondazione Tatarella, a Bari, in visita istituzionale. Questa è stata anche l’occasione per presentare il suo ultimo libro. Durante la giornata è stato anche al Circolo Unione: qui è stato accolto da decine di studenti in protesta, in merito soprattutto ai nuovi programmi scolastici previsti dal ministero.
In questo momento di incontro, Giuseppe Valditara, è tornato a parlare dell’introduzione dell’educazione alla sessualità e all’affettività nei nuovi programmi scolastici. Come riportato da RaiNews24 il ministro ha spiegato che in classe “ci sarà l’educazione sessuale in senso biologico, e cioè l’educazione alla conoscenza dei sessi”. Ma non solo: “Ci sarà l’educazione all’affettività, perché abbiamo inserito l’educazione al rispetto e alle relazione”.
Durante questo appuntamento, però, il ministro Valditara ha anche voluto ricordare i suoi “personali record” ottenuti durante questi tre anni di lavoro al ministero dell’Istruzione e del Merito per il Governo di Giorgia Meloni: tre primati che riguardano soprattutto la situazione di tanti docenti italiani, precari della scuola di ogni ordine e grado.
I “record” di Valditara sulle assunzioni dei docenti
Il ministro Giuseppe Valditara si è soffermato a parlare di un primato che gli sta particolarmente a cuore e che riguarda l’assunzione dei docenti precari, per far fronte alle carenze che tutti gli istituti scolastici lamentano ogni anno.
“Per quanto riguarda il personale, abbiamo assunto in questi tre anni 156mila docenti precari, un record”, ha spiegato il ministro 64enne, anche se ci sono ancora 200mila supplenti annuali.
Il titolare del ministero dell’Istruzione e del Merito ha anche ricordato che in questi tre anni sotto la sua guida l’amministrazione scolastica è stata in grado di rimettere “in moto tutti i concorsi: dal personale di segreteria, degli insegnanti di religione, oltre che l’inserimento del personale Ata”.
Valditara e il “primato” sugli aumenti di stipendio ai prof
Ma sarebbe anche un altro il primato che Valditara rivendica come suo record personale da ministro dell’Istruzione e del Merito, auto elogiandosi per il lavoro fatto finora. Questo terzo primato che avrebbe ottenuto, dopo l’assunzione dei docenti precari e il riavvio di tutti i concorsi per la scuola, riguarda gli aumenti di stipendio per i professori italiani.
Nell’ultimo triennio, come ricordato in occasione di questa visita istituzionale in Puglia, “per la prima volta nella storia scuola italiana abbiamo chiuso due contratti e ci avviamo a chiuderne un terzo con aumenti medi che, se chiudiamo anche il terzo: saranno di 416 euro al mese“.
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