Valditara ha premiato lo studente che difese la prof accoltellata
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha premiato lo studente eroe che ha difeso la prof di francese accoltellata da un 13enne
Lo aveva annunciato e ha mantenuto la parola data: il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha premiato lo studente che ha difeso a Trescore Balneario la professoressa di francese accoltellata da un 13enne, poi fermato dai Carabinieri. Dopo l’aggressione la stessa docente dal letto d’ospedale lo aveva ringraziato, così come aveva detto grazie ai colleghi e ai collaboratori scolastici che erano intervenuti per aiutarla.
Valditara premia lo studente che ha difeso prof Chiara Mocchi
Lo studente di 13 anni che ha difeso Chiara Mocchi in una scuola di Trescore Balneario, nella Bergamasca, è stato premiato con una medaglia dal ministro dell’Istruzione e del Merito. La docente aveva subito una feroce aggressione da parte di un suo alunno che, armato di coltello, le aveva inferto più colpi, registrando tutto con il suo telefonino
"Oggi noi istituiamo un premio per il merito dimostrato concretamente" ha spiegato il ministro, aggiungendo che questo riconoscimento è volto a "premiare quei giovani indicati dalle scuole che sapranno realizzare al meglio quei valori del rispetto, della solidarietà, di una responsabilità che porta il giovane a essere un cittadino consapevole, solidale, che sa essere partecipe di una comunità, che sa capire e comprendere i valori dell’altro", ha concluso Giuseppe Valditara, come riportato da TgCom24.
Il ministro, che aveva fatto visita alla professore aggredita durante la sua degenza in ospedale, ha poi aggiunto che sia il giovane 13enne sia tutto il personale scolastico si sono distinti quel giorno: il primo "per il suo coraggio" e i secondi per "il grande senso civico". Questa iniziativa, ha proseguito il titolare del dicastero di viale Trastevere a Roma, "si inserisce in quella di educazione al rispetto, alle relazioni, all’empatia che abbiamo avviato proprio il 9 aprile".
Giuseppe Valditara ha poi svelato che all’indomani dell’aggressione in alcuni gruppi sui social degli utenti "hanno inneggiato a quel gesto terribile", con un alto rischio di emulazione. "Noi dobbiamo far sì che l’emulazione sia su fatti positivi, non negativi e quindi è un invito a tutti. Iniziamo a parlare anche di cose belle, di testimonianze che rappresentano il bene che c’è nella nostra società e il bene che c’è nei nostri giovani", ha esortato il ministro, aggiungendo poi: "Valorizziamoli, non pensiamo che siano bulli, ragazzi che si perdono sui social, che compiono gesti di questo tipo. Tantissimi, la stragrande maggioranza, hanno solo voglia di futuro".
Le parole della prof accoltellata a Trescore
Anche la professoressa Chiara Mocchi ha voluto dedicare delle parole per il giovane studente coraggioso, come aveva già fatto in occasione di una toccante lettera scritta dall’ospedale.
"Oggi sono tre settimane, io ogni tanto rivedo la scena e ti vedo sbucare dall’aula e dare quella pedata. È stata una pedata decisiva. Hai avuto un coraggio che mi ha sorpreso", ha scritto la professoressa di francese, aggiungendo poi: "Sono contenta per te, per i tuoi genitori e sono sicura che il tuo presente e il futuro ti sorriderà. Hai avuto un sangue freddo che mi ha accompagnato in questi giorni di convalescenza".
L’insegnante ha anche mandato un messaggio agli altri studenti: "So che avete un supplente. Studiate bene e preparatevi all’esame". Poi ha aggiunto: "Non mollate mai. Adesso andate avanti. Pregate per me, sarà lunga, ma io non vi lascio, siete in buone mani". Chiara Mocchi ha voluto nuovamente ringraziare il personale scolastico intervenuto dopo dopo l’aggressione.