Vincenzo Schettini e le pressioni sui figli: la lezione del prof
È giusto fare pressione sui figli? Prof Schettini prova a rispondere a questa domanda e offre una lezione sull'importanza della forza nella vita
Il prof Vincenzo Schettini è attualmente impegnato con il suo podcast La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali in vista di Milano Cortina 2026. Nella quarta puntata, ha trasformato la conversazione con la maestra di sci alpino Beatrice Lacedelli in una vera e propria lezione di fisica applicata allo sci, esplorando i principi che regolano forze, velocità e dinamiche di discesa. Oltre agli aspetti tecnici, i due insegnanti hanno affrontato anche il tema del rapporto genitori – figli e la pressione che, talvolta, gli adulti esercitano sui giovani atleti, soprattutto quando lo sport diventa un possibile percorso professionale.
Schettini ai genitori: "Attenzione a fare pressione sui figli"
"È giusto fare pressione sui figli?". Si intitola così la nuova puntata di La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, il podcast di Vincenzo Schettini per Milano Cortina 2026. Nella quarta puntata, il prof ha dialogato con la maestra di sci Beatrice Lacedelli.
La sciatrice ha raccontato di aver avuto un momento di difficoltà durante l’adolescenza dopo una brutta caduta: per un anno e mezzo non ha toccato gli sci.
"Una sera a cena il mio papà mi guarda e mi dice: ‘Non buttiamo via tutto’. Cioè non ha senso che tutti questi anni di sacrifici li butti all’aria", ha ricordato. Fu proprio il padre a incoraggiarla a prepararsi per il corso propedeutico e a tentare le selezioni da maestra di sci. "Mi sono impegnata, ho fatto le selezioni, sono passata subito e sono diventata maestra".
Schettini ha colto l’occasione per allargare lo sguardo, osservando come molti papà e mamme tendano a spingere troppo: "Io vedo tanti genitori che spingono tanto sui propri figli, anche troppo. Bisogna ascoltare, guardarlo questo figlio". Soprattutto "quando si entra nelle gare, nel gareggiare, entra in gioco tutta una serie di dinamiche che un genitore deve guardare non con gli occhi di sé da piccolo, ma essendo cosciente di avere una persona diversa davanti", ha sottolineato il fisico.
Schettini ha concluso con un messaggio rivolto direttamente ai genitori: "Mi raccomando, occhio al rapporto con i vostri figli, cioè a guardare veramente se quella passione magari possa diventare eventualmente addirittura un mestiere, perché quello è un passaggio fondamentale, è molto molto difficile. E non fate mai mancare la vostra parola ai ragazzi, perché poi spesso succedono tante cose che sono determinanti".
Quello di Schettini è un invito alla presenza e non alla pressione, all’ascolto e non alla proiezione delle proprie aspettative.
La lezione di prof Schettini sulla forza di volontà
Prof Schettini non ha perso occasione per spiegare un po’ di fisica. Partendo dall’azione che fa uno sciatore scendendo sulla neve, ha raccontato che è tutta questione di forze: la forza centrifuga, la forza di gravità, la forza peso ma anche l’attrito creato dalla neve: "Usi i bastoncini per spingerti e darti velocità spingendo indietro la neve, e la neve ti spinge avanti. Azione e reazione", ha specificato il docente.
Ma c’è soprattutto una forza, dice Schettini, che determina il successo, di uno sciatore così come di qualsiasi altro individuo: "La forza di volontà".
"A me capita a scuola con i miei ragazzi di guardarli negli occhi e dire: volere è potere. E che cos’è il volere? La volontà. E che cos’è la volontà? Una forza. È una forza. La volontà è una forza ed è vettoriale", ha affermato con entusiasmo.
Da qui il suo messaggio finale: "In fisica, in una forza c’è un risultato, in una forza c’è la combinazione di più forze. Se questa combinazione è diversa da zero, allora quell’oggetto, quella persona, quello sportivo accelererà. Il fatto che la forza sia il risultato di una combinazione di più forze è una cosa fondamentale che ci fa imparare molto, perché quando noi facciamo qualcosa non dobbiamo mai pensare che tutto dipenda da noi. Ci sono tanti fattori, tante altre forze che entrano in gioco, altri impedimenti, persone che ci incoraggiano, persone che ci scoraggiano, gare che tu arrivi preparato e non vanno. E succede. Però guardiamo la combinazione, guardiamo a quello che ci abbiamo messo. Non facciamo mai mancare il pezzo di noi", ha concluso Vincenzo Schettini.