Violenza contro personale scolastico in calo, esulta Valditara
Il ministro dell'Istruzione e del Merito ha svelato un calo dei casi di violenza contro il personale scolastico: per Valditara è merito delle sanzioni
I casi di violenza contro il personale scolastico in Italia sono in calo. Ad annunciarlo in modo ufficiale è un comunicato stampa diramato dal ministero dell’Istruzione e del Merito e reso disponibile nella giornata di martedì 16 dicembre 2025. Nel testo si leggono i dati relativi agli ultimi anni scolastici: si tratta di una riduzione notevole degli eventi violenti e delle aggressioni rispetto a quanto accadeva in passato. Per il ministro Giuseppe Valditara si tratta di una buona notizia, merito anche dell’intervento del suo dicastero che ha inasprito le sanzioni in caso di aggressioni attraverso una legge specifica.
Calo dei casi di violenza contro il personale scolastico
Nel suo comunicato stampa, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato un “significativo calo degli episodi di violenza contro il personale scolastico“. Dal mese di settembre 2025 al 16 dicembre 2025, infatti, sono state segnalate “solo” 4 aggressioni, contro le 21 riportate nello stesso periodo dell’anno scolastico 2024/2025 e le 19 dell’anno scolastico 2023/2024, riferite sempre ai primi mesi dall’avvio delle lezioni.
“Il dato conferma una tendenza positiva“, ha affermato il dicastero di viale Trastevere nella sua nota diramata anche sui social network. Nell’anno scolastico 2024/2025 il totale degli episodi di violenza contro il personale scolastico ammonta a 51 casi, contro i 71, invece, registrati nell’anno scolastico 2023/2024. Le vittime di queste aggressioni sono soprattutto gli insegnanti, colpiti, nella maggior parte delle volte, da famigliari degli studenti.
I dati resi pubblici da questa nota sono il risultato di un monitoraggio che il ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato in modo costante e puntuale, ma solo a partire dal 2023. Negli anni precedenti, invece, gli episodi di violenza e le aggressioni non venivano rilevati in modo così preciso e non si ha un quadro più chiaro di com’era la situazione. Per questo motivo si hanno a disposizione solamente i casi di comportamenti violenti contro insegnanti e personale scolastico registrati a partire dall’anno scolastico 2022/2023, a esclusione di quelli relativi ai primi quattro mesi.
Le parole di Valditara sul calo dei casi di violenza
“Anche se occorre attendere il consolidamento di questa linea di tendenza, si tratta certamente di dati molto importanti per la grande rilevanza del calo delle aggressioni“, ha affermato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il merito di questo calo, secondo il titolare del dicastero di viale Trastevere a Roma, è anche da imputarsi alla nuova legge che ha inasprito le pene nei confronti di chi si macchia di tali comportamenti aggressivi.
“Un ruolo significativo lo ha giocato l’introduzione di sanzioni più severe nei confronti di chi usa violenza contro il personale scolastico e nessuna tolleranza verso ogni forma di aggressione nei loro confronti”, ha aggiunto il ministro Giuseppe Valditara nelle sue dichiarazioni riportate dal comunicato stampa.
Il ministro ha poi sottolineato qual è lo scopo della nuova legge che mira a limitare le aggressioni nei confronti di docenti e personale scolastico: “Stiamo restituendo autorevolezza ai docenti e rimettendo al centro la cultura del rispetto. Deve essere chiaro che chi aggredisce un docente aggredisce anche lo Stato”.
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