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Voucher per lo sport nel Lazio, via alle domande per i giovani iStock

Voucher per lo sport nel Lazio, via alle domande per i giovani

La Regione Lazio, dal 13 aprile, ha predisposto la piattaforma su cui inviare la domanda per ricevere il voucher da 500 euro per lo sport

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Diverse regioni hanno predisposto degli incentivi per aiutare le famiglie che vogliono iscrivere i loro figli a delle attività sportive. Tra queste c’è il Lazio che dal 13 aprile ha dato il via alla possibilità di inviare le domande per ottenere il voucher da 500 euro.

Via alle domande per il voucher sport

Dal 13 aprile al 13 maggio, le famiglie residenti nel Lazio possono inviare le domande sul sito di Sport e Salute (www.sportesalute.eu) per ricevere il voucher di 500 euro e scegliere dove fare sport tra i 5.454 corsi di varie discipline, messi a disposizione da 1.961 realtà sportive.

I requisiti per ottenere l’agevolazione sono, oltre alla residenza del nucleo familiare nella regione Lazio, avere figli dai 6 ai 18 anni e un Isee non superiore ai 50mila euro.

Come riporta Adnkronos, per il secondo anno consecutivo, la Regione Lazio, in collaborazione con Sport e Salute, sceglie di investire in maniera decisa sulla pratica sportiva, abbattendo la barriera economica d’accesso. E la risposta del territorio è già eclatante.

Quest’anno, infatti, i giovani della regione hanno un ventaglio di possibilità più ampio del 36% rispetto allo scorso anno, con un’offerta che coinvolge 2.620 impianti sportivi (+15% rispetto al 2025) in 217 Comuni del Lazio (+3%) e ben 366.054 posti dedicati ai voucher messi a disposizione, in aumento del 21% rispetto al 2025.

Cos’è il voucher per lo sport

Il Voucher per lo Sport – Regione Lazio è un’iniziativa promossa dalla Regione Lazio, Direzione Regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport, in qualità di Organismo Intermedio del PR FSE+ 2021-2027, realizzata in collaborazione con Sport e Salute.

L’intervento è finalizzato a incentivare l’attività fisica e diffondere la cultura della prevenzione, del benessere e di uno stile di vita attivo e sano, anche mediante l’erogazione di Voucher Sportivi in favore di giovani dai 6 ai 18 anni, con priorità per i soggetti appartenenti a nuclei familiari che versano in condizioni di svantaggio economico e sociale.

L’agevolazione è cofinanziata dall’Unione Europea – Programma FSE+ della Regione Lazio 2021-2027.

Il voucher, del valore di 500 euro, può essere usato dal beneficiario per lo svolgimento di una o più discipline sportive/centri estivi presso una o più ASD/SSD ed ETS di ambito sportivo idonei. Può essere assegnato un solo voucher per ogni domanda.

Per candidarsi bisogna accedere alla piattaforma tramite Spid o Cie, selezionare l’avviso “Voucher per lo Sport – Regione Lazio” e compilare i campi richiesti.

In questa seconda edizione del bando sono state inserite delle novità per semplificare ulteriormente le procedure.

La pratica sportiva dovrà essere svolta per almeno 3 ore mensili scegliendo anche fino a tre associazioni, società sportive o enti del terzo settore di ambito sportivo, mentre per i ragazzi con disabilità basterà un’ora al mese.

Per certificare l’effettiva presenza sarà poi sufficiente timbrare il QR code giornaliero una sola volta, in entrata oppure in uscita.

Il commento dell’assessora Elena Palazzo

“Si tratta di una delle più grandi operazioni per la promozione dello sport nel Lazio”, ha commentato l’assessora allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

“Siamo particolarmente soddisfatti perché tutti i numeri rispetto allo scorso anno sono in crescita. Il successo di questa iniziativa – ha aggiunto – ci dice che abbiamo intercettato un bisogno reale e ci spinge a lavorare in questa direzione. Il bando si rivolge a una platea molto ampia e punta a non lasciare nessuno indietro. Restiamo convinti che lo sport, in quanto strumento per il benessere e per la crescita sana dei ragazzi, sia un diritto che va garantito senza esclusioni. Aver ampliato il numero di associazioni, società ed enti, di corsi, di impianti sportivi e di posti disponibili ci aiuta a raggiungere questo nostro ambizioso obiettivo”.