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Vuoto da scuole chiuse iStock

Vuoto da scuole chiuse: i rischi e i consigli per i giovani

Le vacanze estive possono essere un rischio per tanti giovani, che potrebbero cadere nel cosiddetto "vuoto da scuole chiuse": i consigli dei pediatri

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Quando le lezioni terminano a giugno, iniziano le lunghe vacanze scolastiche estive. Tra mesi senza lezioni, interrogazioni e verifiche, ma solo con compiti assegnati che spesso vengono fatti all’ultimo minuto, quando il nuovo anno scolastico è alle porte. A causa del cosiddetto "vuoto da scuole chiuse" che ragazzi e ragazze potrebbero sperimentare in questo lungo periodo di pausa, sono tanti i rischi che i giovani potrebbero correre. Per loro e per le loro famiglie i pediatri dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma hanno stilato una serie di utili consigli.

I rischi che corrono i ragazzi con le scuole chiuse

Quando suona l’ultima campanella dell’anno scolastico e le vacanze hanno inizio, ragazzi e ragazze non hanno più dei ritmi quotidiani scanditi dagli impegni tra lezioni in classe e studio a casa. C’è chi va ai centri estivi, chi inizia a lavorare, ma il tempo libero potrebbe essere tanto per gli adolescenti, che si ritrovano a sperimentare una serie di rischi sui quali hanno messo in guardia i pediatri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

I teenager, durante la pausa estiva, potrebbero iniziare ad avere comportamenti non proprio sani, come orari irregolari del sonno e uso illimitato di smartphone, tablet, computer, videogame, soprattutto nelle ore serali e durante i pasti. Alcuni studi hanno scoperto che durante i mesi estivi gli adolescenti trascorrono in media tra i 45 e i 55 minuti in più al giorno online rispetto al periodo in cui vanno a scuola. In Italia, il 30% di chi ha tra i 12 e i 17 anni arriva a superare le 4 ore di connessione quotidiana. Per quello che riguarda il sonno, il 70-80% dei ragazzi e delle ragazze soffre del "social jet-lag": si va a dormire e ci si sveglia molto più tardi rispetto alla solita routine pre-vacanze.

Deny Menghini, responsabile di Psicologia del Bambino Gesù di Roma, come riportato da Ansa, ha spiegato che "l’estate viene spesso associata a benessere e leggerezza, ma per alcuni adolescenti rappresenta un momento delicato". L’esperta ha proseguito sottolineando che "la chiusura delle scuole interrompe abitudini e relazioni quotidiane che per molti ragazzi hanno funzione protettiva. Allo stesso tempo aumenta l’esposizione ai social, utilizzati spesso per riempire il tempo e contro la noia di giornate meno scandite da impegni, così come ai modelli estetici irrealistici, con possibili ripercussioni sull’autostima e sul rapporto con il proprio corpo".

I consigli dei pediatri per l’estate dei ragazzi

Per i pediatri è fondamentale proporre agli adolescenti una serie di attività, come quelle sportive, o spronarli a trascorrere più tempo all’aria aperta per evitare i rischi del vuoto da scuole chiuse che potrebbero provare. Si dovrebbero incentivare anche le relazioni e le attività condivise con coetanei offline, nella vita reale, parlando di questo argomento con i proprio figli per instaurare un dialogo aperto, non giudicante e costruttivo con loro.

I medici consigliano di fare molta attenzione ad eventuali cambi improvvisi dell’alimentazione e di non sottovalutare mai le frasi ricorrenti sul proprio aspetto fisico che i propri figli potrebbero dire: l’inizio di diete drastiche e allenamenti compulsivi e una forte attenzione al peso e all’aspetto fisico, anche in vista delle cosiddetta prova costume, sono dei campanelli d’allarme . Bisognerebbe anche non sottostimare l’eventuale disagio emotivo che ragazzi e ragazze potrebbero provare per l’isolamento sociale derivante dalla chiusura delle scuole.

I genitori devono comprendere che le vacanze per agli adolescenti sono un cambio improvviso della solita routine e per questo motivo bisogna prestare maggiore attenzione.