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Proverbi

I figli dei gatti mangiano i topi

Il proverbio popolare “I figli dei gatti mangiano i topi” affonda le sue origini nella Calabria contadina. La spiegazione più semplice è che animali e bambini presentano un comportamento molto simile: in base a come li hai educati, un giorno raccoglierai i frutti del tuo lavoro da genitore. Vale lo stesso per mamma umana, che per mamma gatta.

La spiegazione del proverbio

Il mondo animale è sempre stato un protagonista dei proverbi popolari, utile per spiegare alcuni comportamenti in comune, ma anche per strutturare delle metafore simpatiche o riflessive. Il gattino, così come il bambino, soprattutto in tenera età, ha bisogno di essere istruito, seguito dal genitore. Ed ecco che “I figli dei gatti si mangiano i topi”, perché sostanzialmente seguono lo stesso comportamento di mamma gatta, che naturalmente cerca di insegnare le basi per sopravvivere e per nutrirsi.

Un proverbio molto simile e famoso è anche il seguente: “Porceddhi e figghiòoli, comu li impari, li trovi“. La figlia di una gatta prende i topi, ma se non li prende non è la figlia: se andiamo ad approfondire, in realtà tale modo di dire è un po’ pregiudizioso. Infatti, spesso le colpe dei figli ricadono sui genitori, su come hanno impartito l’educazione. Senza contare che è naturale: i figli spesso prendono alcune caratteristiche intrinseche dei genitori – siano esse positive che negative – in base al contesto socioculturale in cui vengono cresciuti.

Altri proverbi simili

I proverbi simili a “I figli dei gatti mangiano i topi” sono da rivedersi nel profondo legame che lega una madre al figlio. E così uno dei più famosi sul loro rapporto è indubbiamente “Ogni figlio pare bello alla mamma“, che nasce dalla saggezza popolare e che ovviamente si riferisce proprio al comportamento del bambino. Nonostante le malefatte e gli errori, la madre lo giudicherà sempre con gli occhi dell’amore incondizionato: non sempre siamo in grado di separare l’affetto dal giudizio.

La mamma gatta, così come la mamma umana, cerca di crescere il figlio nel migliore dei modi, insegnando determinati atteggiamenti: “Ognun dà pane, ma non come mamma” indica proprio che, per quanto nel corso della nostra vita possiamo conoscere altre persone e imparare da loro, non ci sentiremo mai davvero amati e aiutati come quando lo farà nostra madre, ed è del tutto normale che sia così.

Significato

Il significato del proverbio “I figli dei gatti mangiano i topi” descrive pienamente il modo con cui abbiamo cresciuto i nostri figli. Il loro comportamento, il carattere e l’atteggiamento sono un insieme delle nostre lezioni. Dunque, così come la mamma gatta insegna al gattino a cacciare i topi per nutrirsi, anche noi umani insegniamo ai nostri figli determinati aspetti della vita, preparandoli al mondo adulto e alle difficoltà.

Origine

L’origine del proverbio “I figli dei gatti mangiano i topi” deriva dalla saggezza popolare calabrese, sebbene questo detto sia enormemente diffuso anche in Toscana. È legato al modo in cui cresciamo i nostri figli: la loro educazione è lo specchio di ciò che gli abbiamo impartito nel corso del tempo.

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